I Mondiali di Basket 2023 si giocano tra Filippine, Indonesia e Giappone a cavallo di agosto e settembre. Tra le 32 nazionali al via c'è anche l'Italia di Gianmarco Pozzecco, ma i grandi favoriti della vigilia sono sempre i ragazzi del Team USA.
Per chi segue la pallacanestro principalmente guardando la NBA però potrebbe esserci qualche sorpresa. Il regolamento, infatti, è diverso tra le competizioni FIBA e la lega nordamericana più famosa al mondo, a partire dal tempo di gioco.
Una partita del Mondiale FIBA, per esempio, dura 40 minuti di gioco effettivo a differenza dei 48 previsti in NBA, con quattro periodi da 10 minuti ciascuno.
Il punto in comune tra FIBA e NBA per quanto riguarda il tempo di gioco sta nella suddivisione del match in quattro periodi uguali (4x10 nella FIBA, 4x12 in NBA) mentre fino a qualche anno fa le competizioni di tutto il mondo, NBA a parte, prevedevano due tempi da 20 minuti ciascuno.
Tante piccole differenze, come quella del tempo ma non solo, che spiegano perché talvolta (ma nemmeno così raramente) le stelle statunitensi falliscano i grandi appuntamenti pur partendo sempre con la nazionale più forte e per distacco.
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Come vedremo nel basket sono diverse le differenze tra il regolamento studiato dalla FIBA, che regola dunque anche Mondiali e Olimpiadi, rispetto a quello attuato in NBA:
Se vi è capitato di assistere a un match di Lega Basket Serie A, ma anche di Mondiali FIBA e a una di NBA avrete sicuramente avuto un impatto visivo strano. Questo perché le misure sono effettivamente differenti nella NBA e nelle competizioni FIBA.
Il rettangolo di gioco delle competizioni FIBA è di circa due metri più corto e più stretto (28x15m) rispetto a quanto regolamentato dalla NBA (30x17m).
A pallacanestro si gioca sempre 5 contro 5 in tutto il mondo, ma un'altra differenza tra le competizioni FIBA e la NBA sta nei giocatori a disposizione dell'allenatore in panchina.
Per quanto riguarda la FIBA l'allenatore ha a disposizione 12 scelte tra cui eseguire i cambi in partita, mentre in NBA tale numero sale dai 13 ai 15 giocatori con il roster ampliato fino a 17.
Nelle competizioni FIBA un giocatore di basket viene espulso dalla partita al quinto fallo commesso, mentre in NBA questa penalità scatta con la sesta infrazione.