Nella boxe, i colpi al volto sono quelli che hanno più possibilità di mettere l’avversario KO. Per questo motivo è necessario proteggersi con dispositivi come il paradenti, fondamentale per la sicurezza degli atleti. Scopriamo insieme l’importanza di questo strumento e come utilizzarlo al meglio.
Il paradenti è un apparecchio utilizzato negli sport di contatto per proteggere la bocca durante i combattimenti. In particolare, nella boxe protegge denti, labbra, gengive, mandibole, mascelle e articolazioni dai colpi dell’avversario.

Le origini esatte del paradenti non sono certe, ma secondo molti è stato introdotto a livello sportivo proprio in un incontro di boxe.
Originariamente, i pugili modellavano rudimentali paradenti con cotone, nastro adesivo, spugna o piccoli pezzi di legno. Gli atleti dovevano stringere il materiale tra i denti, ma non era semplice farlo mentre si era concentrati sul combattimento.
Dal momento che questi dispositivi si rivelarono poco pratici, Woolf Krause, un dentista britannico, iniziò a creare dei paradenti per pugili nel 1892. Krause posizionò strisce di resina naturale sugli incisivi mascellari dei pugili prima che entrassero sul ring. Qualche anno dopo, suo figlio Phillip perfezionò il paradenti rendendolo riutilizzabile.
L'importanza del paradenti fu portata al centro dell'attenzione in un incontro di boxe del 1927 tra Jack Sharkey e Mike McTigue. McTigue sembrava poter vincere il combattimento, ma un dente scheggiato gli tagliò il labbro e fu costretto a ritirarsi. Da allora, i paradenti furono ritenuti accettabili e presto divennero di uso comune tra i pugili.
Un’altra svolta si ebbe nel 1947, quando Rodney O. Lilyquist, un dentista di Los Angeles, utilizzò la resina acrilica trasparente per formare quella che definì una "stecca acrilica". Modellato per adattarsi ai denti superiori o inferiori, il paradenti in acrilico era un netto miglioramento rispetto allo spesso paradenti indossato dai pugili. Significava che l'atleta poteva parlare in modo normale mentre il paradenti era in posizione.
Nel numero di gennaio 1948 del Journal of American Dental Association, la procedura per realizzare e montare il paradenti in acrilico è stata descritta in dettaglio dal Dr. Lilyquist. Ha subito ricevuto il riconoscimento a livello nazionale come il padre del moderno paradenti per gli atleti.
Il primo atleta a indossare il paradenti in acrilico è stato un membro della squadra di basket dell'UCLA, Dick Perry, durante una convention della Southern California Dental Association.
Il modello moderno di paradenti è stato realizzato negli anni ‘70 dal dentista pediatrico canadese A. W. S. Wood per prevenire danni ai denti dei bambini che praticavano hockey.
Oggi, l'American Dental Association raccomanda l'uso di paradenti in 29 sport, tra cui tutti gli sport di contatto.
L’azione protettiva del paradenti risiede nelle sue proprietà ammortizzanti, che fanno in modo che l’intensità del colpo subito dall’atleta venga distribuita su una superficie più ampia. Inoltre questo dispositivo tiene fermi i denti, in modo che non ci sia sfregamento tra l’arcata superiore e quella inferiore.
L'American Dental Association ha dimostrato che i paradenti sono estremamente efficaci nel prevenire lesioni facciali negli sport di contatto. Gli atleti che praticano questi sport, come i pugili, dovrebbero indossare il paradenti sia durante l’allenamento (sparring) che in gare ufficiali. In questo modo la probabilità di subire lesioni come rotture dei denti o tagli a labbra e guance si riduce drasticamente.
Oltre che nella boxe, il paradenti è obbligatorio nei match ufficiali di tutti gli sport da combattimento.

Esistono due modelli di paradenti per la boxe:
Quello ad arcata singola è il paradenti più utilizzato perché, secondo la maggior parte degli atleti, non limita la respirazione. Molti però usano quello ad arcata doppia perché preferiscono avere una maggiore protezione.
Oltre che per l’arcata, i paradenti si differenziano per il materiale di cui sono fatti:
La scelta di un paradenti è soggettiva, ma ci sono alcuni aspetti da tenere in considerazione.
In generale, il paradenti deve risultare comodo, adattandosi alle arcate dentarie di chi lo utilizza. Comodità non significa larghezza: il paradenti infatti deve risultare stabile e solido e non deve scivolare dalla bocca.
Come in ogni sport, anche nella boxe l’ossigenazione è un aspetto fondamentale per raggiungere una performance ottimale. Per questo motivo è importante scegliere un paradenti che non renda difficoltosa la respirazione e non faccia andare l’atleta in debito d’ossigeno.
I paradenti hanno taglia unica, e sono caratterizzati da una tecnologia termo-modellante detta “boil and bite”: una volta scaldati, i paradenti possono essere modellati più volte per adattarsi a diverse arcate dentali.
Inoltre, eseguendo un calco dentale, si possono realizzare paradenti su misura: il risultato è eccellente, ma i costi di produzione sono più elevati.
Modellare il paradenti è semplice, ma bisogna seguire alcuni accorgimenti per evitare di rovinare l’apparecchio o, peggio ancora, annullarne la funzione protettiva:
Il paradenti sarà quindi pronto per essere indossato, inserendolo nella cavità orale prima di ogni combattimento.
Come ogni apparecchio dentale, nei paradenti si annidano grandi quantità di batteri. Per questo motivo va lavato accuratamente dopo ogni uso e sciacquato prima di usarlo, in entrambi i casi con acqua non troppo calda per non deformarlo.
Il lavaggio può essere effettuato con spazzolino e dentifricio o sapone neutro, oppure lo si può lasciare in un bicchiere con acqua e colluttorio. In alternativa esistono delle compresse effervescenti specifiche per apparecchi dentali.
La durata del paradenti varia in base all’utilizzo che se ne fa. In genere va cambiato ogni sei mesi circa, o comunque quando mostra lesioni e segni di cedimento.
Come detto, oltre a quelli che si trovano normalmente in commercio, è possibile realizzare paradenti su misura. La qualità, la resistenza e il comfort di questi dispositivi è nettamente superiore agli altri, così come il costo.
Il paradenti personalizzato è modellato sul calco dell’arcata superiore ed inferiore dell’atleta: è quindi più sicuro e si adatta perfettamente alla dentatura.
Questo non significa che i paradenti commerciali non facciano il loro dovere: sono adatti per atleti principianti e per uno sparring leggero.
Secondo i dentisti, il paradenti può essere indossato tranquillamente anche da coloro che portano apparecchi ortodontici con l’apparecchio nella maggior parte dei casi.
Anche in questo caso è preferibile indossare i paradenti personalizzati, ma anche quelli commerciali possono andare bene.