Max Allegri ne ha viste tante ma una partita così matta è capitata raramente anche a lui. Non per caso, Max alla fine è un contrasto vivente: prima sorride ma parla in modo critico, poi si fa più serio e dice di essere stato fortunato. Agrodolce. Il suo zoom è sul finale, in una lettura come sempre molto personale: "Dobbiamo maturare perché in un campionato ci sono queste partite. Tu la riprendi al 91' e hai quattro minuti da giocare. A quel punto, devi avere pazienza, costruire una o due azioni importanti senza esporti a un contropiede che ci ha fatto rischiare di perdere la partita. È una lezione di maturità che dobbiamo apprendere, il nostro obiettivo è arrivare nelle prime quattro e i punti sono molto importanti".
L'analisi della partita è chiara: "Nel calcio raccogli quello che il risultato ti dà, bisogna vedere il positivo - comincia Allegri -. Il primo tempo è stato abbastanza difficoltoso, loro hanno corso molto, hanno marcato Modric e giocato uomo su uomo. Abbiamo subito due o tre situazioni per fare gol, poi abbiamo preso lo 0-1 e nel secondo tempo loro sono un po' calati". Poi due critiche: "Dobbiamo migliorare nella lucidità di portare la palla vicino alla porta. E abbiamo avuto poca pazienza, le partite durano 100 minuti. Dopo l'1-0 siamo stati troppo frettolosi e la fretta non porta da nessuna parte. Se non fai gol, non devi prenderlo... e una volta che non prendi gol, alla lunga gli altri calano. Il vantaggio del Genoa? Bravo Colombo, Gabbia è anche scivolato in quella situazione".
Il finale è per un commento su Leao (come sempre, Allegri sta con i giocatori) e sul rigore sbagliato da Stanciu: "Rafa ha avuto 2-3 situazioni in campo aperto dove poteva fare meglio, però non sta benissimo. Questa sera è stato determinante come nelle altre partite e alla fine ha pareggiato. Quando siamo nella metà campo avversaria, ci vuole un po' più di pazienza. Alla fine, dispiace non aver vinto ma siamo stati fortunati per il rigore sbagliato. È un punto importante. Vedremo a Firenze, sarà molto difficile". Senza Tomori, squalificato, c'è una certezza: De Winter, se sta bene, gioca.