Jude Bellingham sarà costretto a saltare l’inizio della stagione 2025/26 con il Real Madrid a causa di un’operazione alla spalla sinistra, necessaria per risolvere definitivamente un problema fisico che lo tormentava da oltre un anno e mezzo.
Il centrocampista inglese è stato sottoposto a un intervento chirurgico a Londra per correggere una lussazione recidivante alla spalla sinistra, lesione che risale al novembre 2023 durante una partita di Liga contro il Rayo Vallecano.
Secondo quanto riportato dal club madrileno nel comunicato ufficiale, l’operazione è stata eseguita con successo dai dottori Manuel Leyes e Andrew Wallace sotto la supervisione dello staff medico del Real Madrid.
Il periodo di stop stimato è compreso tra le 10 e le 12 settimane, motivo per cui Bellingham salterà almeno dieci partite, comprese otto giornate di campionato e le prime due di Champions League. Il suo rientro è previsto non prima di metà ottobre.
Le origini del problema risalgono al 5 novembre 2023, quando Bellingham – allora autore di 13 goal nelle sue prime 13 presenze con la maglia del Real Madrid – cadde male dopo un controllo di petto nel match contro il Rayo Vallecano, subendo una lussazione alla spalla sinistra.
L'articolazione fu rimessa immediatamente in sede, ma l’infortunio lo costrinse a saltare due partite con il club e due con la nazionale.
Nei mesi successivi, il giocatore ha continuato a scendere in campo con un tutore protettivo, disputando oltre 100 partite tra Real Madrid e Inghilterra, spesso con dolore e limitazioni nei movimenti.
L’intervento era stato già consigliato la scorsa stagione, ma fu rimandato a causa degli impegni internazionali: prima l’Europeo con l’Inghilterra, poi il Mondiale per Club con il Real Madrid.
Dopo la semifinale del torneo internazionale giocata contro il Pachuca lo scorso 22 giugno, Bellingham aveva anticipato la sua intenzione di procedere con l’operazione: “Ho un intervento previsto per dopo il Mondiale per Club. È da tanto che lo rimando, ma adesso voglio tornare a sentirmi libero”.
Come comunicato ufficialmente dal Real Madrid, l’operazione si è svolta con esito positivo presso un ospedale di Londra.
I dottori Manuel Leyes e Andrew Wallace hanno effettuato l’intervento sotto la supervisione dei servizi medici del club.
“Il nostro giocatore Jude Bellingham è stato operato con successo per una lussazione ricorrente della spalla sinistra. Inizia ora il suo percorso di riabilitazione prima di tornare agli allenamenti”, si legge nella nota diramata dal club spagnolo.
La fase di recupero, secondo le stime più accreditate, durerà dalle 10 alle 12 settimane. In questo lasso di tempo, Bellingham salterà almeno dieci partite: otto giornate di Liga e i primi due incontri della fase a gironi di Champions League.
Tra le gare in programma figura anche il derby contro l’Atletico Madrid, in calendario il 27 o 28 settembre.
Se i tempi si allungheranno fino alle 12 settimane complete, il rientro dell’inglese slitterà fino al termine della pausa per le nazionali di ottobre.
In tal caso, il ritorno coinciderebbe con il Clásico del Bernabéu contro il Barcellona, previsto per il 25-26 ottobre.
L’assenza di Bellingham rappresenta una pesante tegola per il Real Madrid e per il nuovo tecnico Xabi Alonso.
L’allenatore basco ha parlato apertamente del valore del centrocampista inglese, definendolo “un giocatore speciale, fondamentale per il nostro gioco”.
Durante il Mondiale per Club, Alonso ha dichiarato: “Mi piace molto quello che fa a centrocampo. Partecipa a tutte le azioni, ha grande qualità e ambizione”.
Con il calendario che prevede due pause per le nazionali tra agosto e ottobre, l’impatto dell’assenza di Bellingham verrà in parte attenuato, ma il Real Madrid dovrà comunque fare a meno di uno dei suoi elementi chiave per tutto l’avvio di stagione.
Nonostante i sacrifici fatti nelle stagioni precedenti per non danneggiare il Real Madrid e la nazionale inglese, la situazione fisica di Bellingham non era più sostenibile.
La scelta di operarsi subito dopo il Mondiale per Club è stata inevitabile e condivisa con lo staff medico del club, per permettergli di affrontare al meglio la seconda parte della stagione.
L’obiettivo è rientrare in piena forma in autunno, in tempo per i momenti decisivi della stagione con il club e per i futuri impegni internazionali.