È stato un gesto semplice, affettuoso, ma carico di rispetto. Nel caotico dopopartita della semifinale vinta 2-0 contro il Fluminense al MetLife Stadium di New York, durante un’intervista post-gara, Enzo Fernández si è avvicinato all’ex compagno e ora difensore del Fluminense Thiago Silva per salutarlo con una calorosa pacca sulla pancia, mentre quest’ultimo parlava con un giornalista.
Non servivano parole tra i due. Fernández ha proseguito il cammino verso lo spogliatoio del Chelsea, ma quel gesto era carico di significato. Il centrocampista argentino, 24 anni, che ha indossato la fascia da capitano nelle ultime due partite dei Blues, ha reso omaggio al leggendario difensore brasiliano, di 16 anni più grande. La grandezza che riconosce la grandezza.
Un momento simbolico, ma anche rivelatore del ruolo che Fernández ha assunto all’interno di questo Chelsea. Forse, quel ragazzo che appena tre anni fa accendeva il motore dell’Argentina verso la conquista della Coppa del Mondo FIFA a Qatar 2022, vincendo anche il premio di Miglior Giovane del torneo, non si sarebbe avvicinato a Thiago Silva con quella naturalezza. Ma oggi, eccolo lì, a un passo dalla conquista di un altro Mondiale. Questa volta non più da giovane promessa, ma da punto di riferimento. Da leader di una squadra giovane che guarda a lui per trovare la rotta.
"La maggior parte dei giocatori in questa squadra del Chelsea è giovane, ma credo che col tempo troveremo l’intesa giusta, perché il talento qui non manca", ha dichiarato João Pedro in una recente intervista rilasciata alla FIFA. "Enzo, per esempio, ha già vinto trofei importanti nonostante la giovane età. E sono convinto che questo Chelsea abbia ancora tanto da dare."
Negli ultimi mesi, Enzo Fernández ha brillato: guida il torneo con tre assist, ha vinto 20 duelli, servito 10 passaggi chiave e mantiene una precisione di passaggio dell’85%. Ma per il suo compagno di centrocampo, Moisés Caicedo, il Fernández che si sta mettendo in mostra negli Stati Uniti è lo stesso che osserva fin dallo scorso agosto.
"Ho visto che Enzo sta guidando la squadra molto bene," ha dichiarato l’ecuadoriano. "La verità è che lo sta facendo alla grande. Sta disputando una stagione eccellente. Sono davvero felice per lui, per tutto ciò che sta dando alla squadra e per quello che sta dimostrando. Sta facendo vedere perché è un campione del mondo, e io sono contento di averlo accanto."
Anche grazie al contributo decisivo di Enzo Fernández, il Chelsea ha raggiunto la finale di domenica, dove affronterà un Paris Saint-Germain in forma smagliante. La squadra di Luis Enrique ha collezionato ben tre vittorie per 4-0 in questo torneo, tra cui quelle contro i colossi europei Atlético Madrid (nella fase a gironi) e del Real Madrid (in semifinale).
L’esperienza di Enzo Fernández nelle partite decisive, maturata nel trionfo al Mondiale di Qatar 2022, sarà un punto di riferimento fondamentale per i Blues contro i campioni in carica della UEFA Champions League. Si ha quasi la sensazione che, finché Enzo è in campo, il Chelsea creda di poter battere chiunque.
"Enzo, da quando è arrivato, è stato un grande amico per me, mi ha aiutato molto", ha raccontato Pedro Neto. "Ha una qualità incredibile, un atteggiamento eccezionale, e penso che la squadra possa guardare a lui come a un vero leader, per il modo in cui gioca. È un leader, e ci mostra la strada da seguire."