Tornato in Italia in estate, pronto a giocarsi l’ultima grande occasione della carriera, Immobile fatica ancora a ritagliarsi spazio nel Bologna di Italiano: a pesare sono le conseguenze dell’infortunio di inizio campionato.
Si sta rivelando più complicata del previsto l’esperienza italiana 3.0 di Ciro Immobile, convinto in estate dal progetto del Bologna di Vincenzo Italiano.
L’ex centravanti della Lazio aveva conquistato l’ambiente rossoblù con una grande preseason, ma lo scenario è cambiato radicalmente con il grave infortunio muscolare che lo ha fermato già alla prima giornata contro la Roma.
A cinque mesi di distanza il percorso resta in salita e, per tornare protagonista, serviranno tempo e lavoro: Italiano lo aspetta, puntando su di lui per una primavera ricca di obiettivi.
Sono appena 130 i minuti stagionali collezionati da Immobile con la maglia del Bologna, distribuiti in sette presenze complessive tra Serie A, Supercoppa e Coppa Italia.
In una sola occasione l’ex attaccante della Lazio è partito dal primo minuto: nella sfida di campionato contro la Roma, interrotta però dopo meno di mezz’ora a causa dell’infortunio.
Dal rientro, il classe 1990 non è mai stato schierato titolare, entrando sempre nei minuti finali e senza incidere sul piano del gioco, eccezion fatta per i calci di rigore nella semifinale di Supercoppa Italiana contro l’Inter, quando ha realizzato il penalty decisivo per il passaggio del turno.
Nonostante siano passati quasi cinque mesi dall’infortunio e Immobile sia tornato stabilmente in gruppo da dicembre, la sua migliore versione sembra ancora lontana.
L’entusiasmo con cui si era presentato in Italia per la sua terza esperienza, dopo l’avventura in Turchia, si è spento il 23 agosto: durante uno scatto all’Olimpico contro la Roma ha dovuto dare forfait, e gli esami hanno confermato una grave lesione muscolare.
Il rientro in squadra non è bastato per ritrovare la forma ideale. Immobile continua a lavorare duramente per convincere Italiano di poter fare ancora la differenza, ma per il momento serve ancora pazienza.
Alla vigilia della gara infrasettimanale di giovedì, con il Bologna atteso dal recupero della 16ª giornata contro il Verona - rinviata a causa degli impegni di Supercoppa Italiana - Italiano ha parlato così di Immobile::
"Ciro non ha i minuti e la condizione per partire dall'inizio e lui lo sa: sarebbe un cambio obbligato. Tuttavia lo sto vedendo più sciolto ed in grande crescita".
Parole che confermano come l’ex Lazio sia ancora lontano dalla sua migliore condizione e che, per i prossimi impegni, sarà difficile vederlo ritrovare una maglia da titolare.
L'acquisto di Immobile da parte del Bologna aveva diversi significati importanti: dalla leadership nello spogliatoio al ruolo di “maestro” per Castro, favorendone la crescita, senza dimenticare le qualità tecniche e il fiuto del goal da bomber d’area.
Il momento più significativo finora è arrivato con il centro dal dischetto nella lotteria dei rigori contro l’Inter in semifinale di Supercoppa. Italiano, dopo il match, aveva commentato:
"Lo abbiamo preso per questo. È infallibile. Gli è capitato questo pallone e ha ripagato tutta la fiducia che riponiamo in lui".
Oggi il suo ruolo in campo non può ancora essere incisivo come sperato, ma la sua presenza nello spogliatoio resta preziosa. Immobile continuerà a lavorare per tornare al massimo della forma e farsi trovare pronto per una primavera intensa: dal cammino in Europa League, alla difesa del titolo di Coppa Italia, fino all’obiettivo di conquistare un piazzamento utile per le prossime competizioni europee.