Si complica il rientro di Anguissa dopo l’infortunio rimediato a novembre con la nazionale, come confermato dal vice di Conte, Stellini, al termine di Napoli-Parma.
Il pareggio interno contro il Parma, nel recupero della 16ª giornata di Serie A, non è l’unica notizia negativa per i tifosi del Napoli.
Al termine della gara, Cristian Stellini - in panchina per sostituire lo squalificato Antonio Conte - ha acceso una spia d’allarme su Zambo Anguissa.
Il centrocampista camerunense, che sembrava vicino al rientro, potrebbe dover restare fuori ancora: ecco cos’è successo e quali sono i tempi di recupero.
Al termine della sfida contro il Parma, Stellini, vice di Conte, ha fatto il punto sul rientro in campo di Anguissa, creando un po’ di apprensione:
"Non abbiamo tempi precisi perché c’è stato un intoppo nella fase di recupero. E poi un giocatore che sta fuori da così tanto avrà bisogno di tempo per ritrovare la condizione migliore".
Anguissa non è a disposizione del Napoli ormai da due mesi, da quando, durante la sosta delle nazionali di metà novembre, ha rimediato un problema muscolare in allenamento con il Camerun, costringendolo a fare ritorno in Italia.
Gli esami effettuati nei giorni successivi hanno evidenziato un infortunio più grave del previsto: una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia sinistra.
Inizialmente il rientro in campo di Anguissa sembrava previsto per metà gennaio.
Tuttavia, il centrocampista non si è ancora allenato con il gruppo e, come confermato dal vice di Conte, c’è stato un contrattempo nella fase di recupero.
Non è quindi certa la data del suo ritorno, e considerando anche i tempi necessari per ritrovare la migliore forma, la sensazione è che serviranno ancora alcune settimane.