Cristian Chivu dopo Borussia-Dortmund ha parlato del momenti dei nerazzurri e del percorso fatto: "Siamo dove meritiamo".
Quella del Signal Iduna Park è stata una prova di grande maturità per l’Inter, capace di mantenere l’equilibrio nel corso del match e di colpire nel finale, decidendo la gara negli ultimi minuti.
A cambiare il volto della serata è stata la pennellata su punizione di Federico Dimarco, un gesto tecnico che da solo è valso i tre punti ai nerazzurri, con il risultato messo al sicuro nei secondi conclusivi dalla rete di Andy Diouf.
Il successo in Germania, però, non è stato sufficiente: l’Inter sarà infatti costretta a passare dai playoff. Al termine della sfida contro il Borussia Dortmund, Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di Sky Sport, commentando sia la prova dei suoi.
"Abbiamo quello che meritiamo, non dobbiamo guardare indietro, prenderci quello che abbiamo fatto, non era semplice in questo stadio, con questo tifo, abbiamo fatto una gara seria, matura, potevamo avere più fame nel primo tempo, abbiamo pagato un po' di superficialità, siamo contenti, negli ultimi due mesi la crescita è esponenziale, un risultato del genere può dare tanta autostima, tanta fiducia".
Molto contenti del suo inizio di stagione, la mentalità che ha avuto all'inizio, la qualità l'ha sempre avuta, oggi come oggi ci godiamo un giocatore maturo, completo.
Voglio sottolineare la prova di Sommer, Luis Henrique, Diouf, che ha avuto la pazienza, di capire le aspettatice che ci sono nell'Inter e oggi è entrato con lo spirito giusto, deve continuare così
Sulla possibilità di sfidare il Benfica di José Mourinho, suo 'maestro', Chivu ha risposto in maniera chiara su quelli che sono i suoi pensieri, ovvero il match contro la Cremonese nel prossimo week end: "In questo momento ho idea solo di affrontare Nicola domenica, per me è la partita più importante di questa stagione, siamo costretti a dormire qua stanotte, domani viaggeremo e ci alleneremo".
"Dimarco? Molto contenti del suo inizio di stagione, la mentalità che ha avuto all'inizio, la qualità l'ha sempre avuta, oggi come oggi ci godiamo un giocatore maturo, completo".
Il tecnico nerazzurro ha voluto soffermarsi però anche su altri singoli, alcuni dei quali criticati in stagione: "Voglio sottolineare la prova di Sommer, Luis Henrique, Diouf, che ha avuto la pazienza, di capire le aspettative che ci sono nell'Inter e oggi è entrato con lo spirito giusto, deve continuare così".