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Juve, vedi Montecarlo e vai... in finale di Champions League

Gazzetta

Vedi Montecarlo e vai in finale. Parafrasando il detto dedicato a Napoli, c’è un destino particolare che lega la squadra del Principato di Monaco e la Juventus: quando i bianconeri trovano sulla loro strada i biancorossi passano sempre il turno, ma, soprattutto, arrivano fino all’ultimo atto della Champions League. Nella sua storia, insomma, spesso quando raggiunge il traguardo in Europa la Vecchia Signora passa attraverso le strade del famoso circuito di Formula 1. 

Se tre indizi faranno una prova lo scopriremo nei prossimi mesi, certo è che stavolta, a differenza delle precedenti, la sfida tra Monaco e bianconeri arriva molto presto, nella fase campionato, e non in quella a eliminazione diretta. Il primo doppio confronto risale alla stagione 1997-98: è la Juve di Marcello Lippi, che si avvia alla fine del ciclo che si concluderà con la successiva sconfitta nella finale di Champions League contro il Real Madrid. In semifinale sulla strada juventina si pone il Monaco di Barthez e di un giovanissimo David Trezeguet, la cui resistenza, però, si limita a un tempo della gara d’andata. La Juve, infatti, trascinata da una tripletta di Del Piero e da un gol di Zidane liquida i monegaschi per 4-1 a Torino (di Costinha la rete del momentaneo 1-1) e la sfida di ritorno (terminata con una sconfitta indolore per 3-2) è ricordata soprattutto per una bruttissima gomitata di Diawara a Inzaghi. “Quel Monaco-Juve esteticamente mi ha provocato dei danni – aveva scherzato quasi vent’anni dopo Superpippo –: ci ho rimesso un labbro”. I segni dei 24 punti di sutura, infatti, l’ex attaccante li porta ancora oggi. 

Gli altri due passaggi, invece, si verificano a cavallo tra 2015 e 2017 e terminano senza strascichi: la protagonista è sempre la Juve di Allegri, quella della BBC in difesa e di Buffon in porta. Nel primo caso, nei quarti, dopo l’1-0 dell’andata a Torino firmato Vidal, i bianconeri si limitano a fermare la squadra di Kurzawa, Moutinho, Bernardo Silva e Martial sullo 0-0 al Louis II. Nel secondo incrocio, in semifinale, la Juve sbanca Montecarlo con una doppietta di Higuain all’andata e bissa il successo al ritorno per 2-1 con i gol di Mandzukic e Dani Alves, nella serata che vede l’ultimo gol in Champions League di un giovanissimo Mbappé con la maglia biancorossa prima del trasferimento milionario al Psg. Domani, la Juventus è di nuovo di scena nel Principato e, curiosamente, sempre con un allenatore toscano in panchina: basterà per rivederla in finale?