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La parabola di Chalobah: da indesiderato a imprescindibile

FIFA
  • Trevoh Chalobah è stato protagonista con il Chelsea nella fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo per Club
  • Il difensore era considerato di troppo nella rosa dei Blues
  • Può coronare sei mesi di altissimo livello alla ricerca della gloria mondiale contro il PSG

L’ultima volta che il Chelsea si è recato negli Stati Uniti, Trevoh Chalobah era rimasto a casa, alla ricerca di una nuova opportunità. Il difensore centrale non era stato incluso nella rosa per la tournée estiva dello scorso luglio ed era stato, secondo quanto riportato, assegnato alla squadra giovanile del club in attesa di una possibile cessione.

Il 30 agosto 2024, Chalobah, che era entrato nel settore giovanile dei Blues all’età di otto anni, è stato ceduto in prestito al Crystal Palace, altro club di Premier League. A Selhurst Park è stato protagonista, disputando 12 partite di campionato su 14 disponibili e segnando un gol memorabile nella vittoria contro il Brighton.

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A gennaio di quest’anno, però, è arrivata la chiamata dalla casa madre. Gli infortuni di Benoît Badiashile e Wesley Fofana avevano lasciato la difesa del Chelsea in emergenza, aprendo la strada al ritorno di Chalobah. "Non si trattava necessariamente di dover dimostrare qualcosa, perché sono stato al Chelsea negli ultimi tre anni e ho giocato sia in Champions League che in Premier League," ha raccontato al Football Daily Podcast lo scorso giugno. "Non avevo nulla da dimostrare, per me si trattava di giocare e mostrare la mia qualità."

E la sua qualità l’ha mostrata eccome. Il 26enne ha collezionato 19 presenze nella seconda metà della stagione, giocando anche tutti i 90 minuti nella finale di UEFA Conference League vinta dal Chelsea. Inoltre, si è messo in evidenza nel finale di stagione che ha visto i Blues conquistare la qualificazione alla prossima UEFA Champions League.

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"Era importante per me dimostrare cosa so fare in ogni partita e in ogni allenamento," ha aggiunto. "Tornando, conoscevo già la squadra e l’allenatore, quindi mi sono inserito facilmente e volevo mostrare il livello che posso raggiungere."

Le sue prestazioni gli sono valse, per la prima volta, una convocazione con l’Inghilterra: Thomas Tuchel, lo stesso allenatore che gli aveva dato il debutto con il Chelsea nella Supercoppa UEFA 2021, lo ha selezionato per le amichevoli internazionali di giugno e gli ha fatto esordire in un test contro il Senegal. "Che settimana!" ha dichiarato Chalobah al sito ufficiale del Chelsea dopo la sua prima convocazione. "Vincere un trofeo con il mio club e poi ricevere la prima chiamata con la nazionale maggiore dell’Inghilterra è davvero speciale. Giocare per il mio Paese è un obiettivo che inseguo da diverse stagioni, quindi sono davvero felice."

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Chalobah è arrivato a queste finali sull’onda dell’entusiasmo e, sebbene la forte concorrenza per un posto da titolare lo abbia visto scendere in campo solo una volta nella fase a gironi, è stato chiamato in causa per giocare come terzino destro per 35 minuti contro il Benfica, contribuendo alla vittoria dei Blues e alla qualificazione ai quarti di finale.

Ha mantenuto il posto anche per la sfida dei quarti contro il Palmeiras, dove si è fatto notare già dopo appena 16 minuti. Uscendo palla al piede dalla difesa, qualità che ormai è diventata uno dei suoi punti di forza, ha individuato un varco nel fitto centrocampo brasiliano e ha servito un passaggio millimetrico per Cole Palmer. Con il pallone sul piede sinistro, Palmer ha controllato e insaccato il gol del vantaggio, in quella che sarebbe diventata una vittoria per 2-1.

In semifinale il Chelsea ha affrontato il Fluminense e Chalobah si è trovato di fronte a uno dei suoi “idoli”, l’ex difensore dei Blues Thiago Silva. Ma non si è lasciato intimidire e ha offerto una prestazione di altissimo livello, degna dell’illustre brasiliano: ha completato il 100% dei suoi 54 passaggi, ed è stato il migliore del Chelsea per blocchi, recuperi e intercetti, contribuendo al successo per 2-0 che ha spalancato le porte della finale.

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“È una sensazione incredibile. Fin dal primo giorno il nostro obiettivo era arrivare in finale, e ora ci siamo riusciti,” ha dichiarato Chalobah alla FIFA. “Ma non ci fermiamo qui; ci prepariamo e ci concentriamo sulla prossima partita. Però è davvero una sensazione fantastica essere arrivati fin qui.”

I Blues affronteranno ora il Paris Saint-Germain al MetLife Stadium di New York, New Jersey, il 13 luglio. A quasi un anno esatto dalla sua esclusione dal ritiro estivo, Chalobah potrebbe tornare dallo stesso Paese da campione del mondo.