Questa attesissima semifinale della Coppa del Mondo per Club FIFA 2025 ha un sapore fortemente francese. Se non sorprende vedere i campioni di Francia schierare numerosi titolari della nazionale, lo stesso non si può dire dei giganti spagnoli.
Eppure, il Real Madrid C. F. vanta una lunga tradizione di stelle francesi. Da Raymond Kopa e Zinedine Zidane, fino a Karim Benzema e Raphaël Varane, solo per citarne alcuni, molti tra i più grandi campioni della storia del calcio francese hanno indossato la celebre maglia bianca dei Blancos.
In questo articolo, la FIFA dà uno sguardo più da vicino agli internazionali francesi presenti su entrambi i fronti, pronti a contendersi un posto nella finale del Mondiale per Club.
Costretto ai box durante la fase a gironi a causa di un infortunio, l’esterno offensivo, all'evenienza capace di agire anche da punta, è pronto a impreziosire una straordinaria stagione 2024-25, in cui ha messo a segno 34 gol in 51 partite tra tutte le competizioni. Campione del mondo nel 2018, Dembélé non nasconde il desiderio di aggiungere anche il Mondiale per Club FIFA alla sua già ricca collezione di trofei.
Anche il difensore francese punta ad arricchire il suo palmarès. Che giochi sulla fascia sinistra o al centro della difesa, porta solidità e rigore tattico a un reparto arretrato notoriamente difficile da superare, che ha mantenuto la porta inviolata in sei delle ultime sette partite disputate. Tuttavia, Hernandez, anche lui campione del mondo nel 2018, salterà la sfida contro il Real Madrid dopo l’espulsione rimediata nei quarti di finale.
Il terzo campione del mondo tra le fila del PSG è anche un one-club man. Entrato nell’accademia giovanile dei parigini all’età di dieci anni, Kimpembe ha vissuto tutto con il club della capitale: dall’euforia per la conquista di 20 titoli al dramma della rottura del tendine d’Achille, che lo ha tenuto lontano dai campi per quasi due anni. Concludere l’anno del suo ritorno con un altro titolo mondiale sarebbe il finale perfetto del suo lungo percorso di recupero.
Esterno rapido e imprendibile, Barcola è stato convocato in extremis per UEFA EURO 2024, dove i Bleus hanno affrontato la Spagna in semifinale, uno scenario che ricorda da vicino quello della sfida contro il Real Madrid. Questa volta, però, spera in un epilogo diverso, dopo la sconfitta per 2-1 rimediata dalla squadra di Deschamps.
Il centrocampista è considerato uno dei giovani prodigi del calcio francese. Il più giovane nella rosa del PSG, è diventato anche il più giovane giocatore a vestire la maglia della Francia dal 1914, debuttando in occasione del 14-0 inflitto a Gibilterra, e celebrando l’esordio con un gol.
Il giovane attaccante ha vissuto dodici mesi da sogno. Lo scorso agosto ha conquistato la medaglia d’argento al Torneo Olimpico di Calcio Maschile di Parigi 2024, perdendo una spettacolare finale per 5-3 ai supplementari proprio contro la Spagna. Da allora, ha esordito con la nazionale maggiore e ha realizzato una doppietta nella finale di UEFA Champions League. Nei quarti della Coppa del Mondo per Club, ha aperto le marcature nella vittoria per 2-0 contro il Bayern Monaco, indirizzando la partita fin dai primi minuti.
Nella stagione 2024-25, i Blancos hanno aggiunto alla rosa un campione del mondo francese, e l’attaccante non ha deluso le aspettative. Il suo gol nella vittoria per 3-2 contro il Borussia Dortmund nei quarti è stato il 44º stagionale, in un’annata che lo ha visto segnare anche in finale di Supercoppa UEFA e di Coppa Intercontinentale FIFA, contribuendo in modo decisivo ai due titoli conquistati con il suo nuovo club. La retroguardia del PSG, orfana dello squalificato Willian Pacho, conosce bene le sue qualità, ma ciò non significa che sarà in grado di fermarlo.
L’ex centrocampista del Bordeaux è uno dei tre francesi tra le fila del Real Madrid ad aver disputato la finale della Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022, poi persa contro l’Argentina. Punto fermo della nazionale di Didier Deschamps, Tchouaméni ha indossato la fascia da capitano in alcune occasioni. Nella semifinale contro il PSG, però, dovrà affrontare un centrocampo tecnico e dinamico composto dal trio iberico formato da Fabián Ruiz, Vitinha e João Neves.
Anche lui finalista in Qatar, il centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Rennes ha esordito con la nazionale maggiore poco prima di compiere 18 anni. Dopo una breve parentesi con l’Under 21 per affinare il suo gioco, è diventato presenza fissa in tutte le principali competizioni continentali e mondiali. La sua stagione 2024-25 è stata segnata da un grave infortunio muscolare alla coscia, ma ora è tornato ad allenarsi regolarmente.
Il terzino sinistro francese ha vissuto una stagione sfortunata sul piano fisico. Dopo uno stop per un problema alla coscia a marzo, ha subito una ricaduta ad aprile che gli ha impedito di partecipare al Mondiale per Club negli Stati Uniti. Mendy è entrato a far parte della nazionale francese dopo il trionfo del 2018, ma una lunga serie di infortuni ha limitato la sua carriera internazionale. Tuttavia, con oltre 200 presenze con la maglia del Real Madrid, il suo bagaglio d’esperienza sarà prezioso per i compagni, anche da lontano.