Il capitano nerazzurro trascina l'Inter alla vittoria con una doppietta nel secondo tempo di Pisa, ora Lautaro Martinez è il nuovo capocannoniere del campionato e ha segnato quattro goal anche in Champions. Ma deve sbloccarsi nei big-match.
Ma si può davvero discutere Lautaro Martinez? La domanda, guardando i numeri dell'anno solare 2025, è chiarissima: no, non si può.
Il capitano dell'Inter è uno dei migliori attaccanti non solo del nostro campionato, ma a livello europeo, per rendimento. I numeri però, come sempre, vanno analizzati.
Così si evince, ad esempio, che Lautaro Martinez è quasi sempre decisivo contro squadre sulla carta inferiori alla sua Inter mentre fatica a incidere nei big-match.
Questa almeno è la tendenza abbastanza chiara di questo inizio di stagione. Una tendenza confermata anche dalla doppietta di Pisa.
Lautaro Martinez ha segnato la sua prima doppietta in campionato sbloccando una gara che era diventata complicata.
Due zampate da vero rapace dell'area di rigore che gli hanno peraltro permesso anche di balzare in testa alla classifica cannonieri della Serie A.
Ora i goal dell'argentino in campionato infatti sono sei, almeno uno in più di chiunque altro.
Il tutto nonostante Lautaro Martinez sia rimasto a secco per un mese intero tra inizio ottobre e inizio novembre prima di sbloccarsi contro la Lazio.
L'argentino, insomma, segna in campionato ma segna anche se non soprattutto in Champions League.
Lautaro Martinez infatti ha già realizzato quattro goal nelle prime quattro partite giocate in Europa quest'anno. Doppietta allo Slavia Praga, rete contro l'Union SG e di nuovo a segno contro il Kairat Almaty.
Peraltro dopo il suo ultimo goal, a inizio novembre, il capitano dell'Inter era addirittura il giocatore ad aver segnato di più in Champions in tutto l'anno solare 2025.
Un rendimento indiscutibile, insomma. O quasi.
Già perché nella stagione di Lautaro Martinez, finora, resta un piccola macchia che però fa molto discutere anche i tifosi dell'Inter.
L'argentino infatti non è mai andato a segno nei big-match di campionato e neppure nella recente trasferta di Madrid contro l'Atletico in Champions League.
A secco e sostituito contro Juventus, Roma e per ultimo nel derby. Lautaro, invece, a Napoli è stato protagonista solo per uno scambio molto accesso col suo ex tecnico Conte.
Anche nella scorsa stagione, peraltro, l'argentino non è mai andato a segno contro le big del campionato segnando solo un goal contro la Roma e uno nel derby di Supercoppa, comunque perso.
Diverso era stato il rendimento di Lautaro Martinez in Champions League dove i suoi goal contro Bayern Monaco e Barcellona erano stati decisivi per raggiungere la finale.
Lautaro Martinez, al termine di Pisa-Inter, ai microfoni di DAZN ha risposto proprio alle tante critiche che gli vengono spesso mosse: "“Sono contento. Abbiamo vinto ed era quello che cercavamo dopo due sconfitte. Sono abituato alle critiche, io lavoro per la squadra e per l’Inter e lascio parlare quelli che stanno fuori. La mia storia con l’Inter dura da tanto e spero vada ancora avanti, ho tanti anni di contratto e sono contento qua. La gente mi vuole bene e la squadra viene prima di tutto. Io penso sempre a lavorare e l’importante è che l’Inter vinca. La gente fuori può parlare, ma noi dobbiamo concentrarci sul nostro lavoro”.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche Chivu dopo i due cambi consecutivi di Lautaro contro Milan e Atletico Madrid: "Con Lautaro si esagera, si cerca un po' la notizia. Ma noi lo sappiamo quanto sia importante. Il nostro abbraccio? Io mi abbraccio con lui tutte le mattine, non c'è il Grande Fratello che ci riprende. Noi parliamo ogni giorno e ci abbracciamo tutti i giorni. Sono felice per Lautaro, gli attaccanti vivono per i goal e lui è un vincente, vuole sempre essere determinante".