La Fiorentina anche quest’anno rappresenterà l’Italia in Conference League. La società viola ha superato, pur con qualche patema il Polissya nei preliminari e per il terzo anno consecutivo disputerà la terza competizione europea per club.
A Montecarlo Kean e compagni hanno trovato un percorso non troppo agevole, pescando formazioni storiche come Dinamo Kiev e AEK (in cui gioca l’ex Jovic), ma anche i tedeschi del Mainz.
Ma quali saranno le avversarie della Fiorentina in Conference League? Scopriamole meglio insieme.
La Fiorentina trova nell’urna di Montecarlo l’AEK Atene di Marko Nikolic. Tanti ex Serie A in rosa: da Strakosha a Razvan Marin, passando per Roberto Pereyra, Alberto Brignoli e Luka Jovic, passato da Firenze tre stagioni fa. Ma soprattutto occhio ad Anthony Martial, autore di 9 reti nella scorsa annata.
È una squadra insidiosa, con una lunga tradizione in ambito europeo, che ha chiuso al quarto posto l’ultimo campionato greco e che torna in Europa League dopo un’annata senza impegni continentali.
FORMAZIONE TIPO (4-2-3-1): Strakosha; Rota, Moukoudi, Relvas, Pilios; Marin, Pineda; Eliasson, Koita,Martial; Jovic. All. Nikolic.
Gli austriaci sono fra le “conferme”, come la Fiorentina, di questa Conference League. Nella passata stagione i biancoverdi si spinsero fino ai quarti di finale, dove poi vennero eliminati dagli svedesi dello Djurgarden, nonostante la vittoria dell’andata. Squadra esperta, che in estate ha accolto un nuovo allenatore (Stöger) e che parte ancora una volta per provare a superare agilmente la League Phase. Ha iniziato la Bundesliga austriaca con 10 punti in 4 partite. Ci gioca l’ex Sassuolo e Spezia Janis Antiste.
FORMAZIONE TIPO (4-2-3-1): Hedl; Bolla, Cvetkovic, Raux-Yao, Horn; Seidl, Amane; Wurmbrand, Antiste, Dahl; Kara. All. Stöger.
La vittoria contro il Maccabi non è bastata agli ucraini per qualificarsi in Europa League. La Dinamo Kyiv, dunque, ripartirà dalla Conference, dove debutterà in maniera assoluta, dopo l’eliminazione ai preliminari del 2023. I biancoblu sono tornati al titolo in patria, vincendo il 17esimo campionato. Occhio a Vanat, autore di 17 goal nell’ultima Premier ucraina.
FORMAZIONE TIPO (4-3-3): Neshcheret; Karavaev, Bilovar, Mykhavko, Dubinchak; Pikhalyonok, Mykhaylenko, Buyalskyi; Yarmolenko, Voloshyn, Vanat. All. Shovkovskyi.
Torna a giocare una fase finale di una competizione europea anche la squadra ceca, che negli anni novanta si trovò di fronte, in Coppa UEFA, squadre come Real Madrid, Marsiglia e la Juventus. Eliminata dal Malmö ai preliminari di Europa League, la squadra allenata da Tomas Janotka cercherà riscatto in Conference. Nessun grande nome in rosa, ma alcuni emergenti di assoluto interesse, come Muhamed Tijani e Daniel Vasulin. In rosa una vecchia conoscenza dell’Udinese: Silvan Widmer, che in passato fu anche vicino a vestire la maglia della Fiorentina.
FORMAZIONE TIPO (4-2-3-1): Hruska; Hadas, Sylla, Huk, Dumitrescu; Breite, Langer; Mikulenka, Tijani, Michez; Vasulin. All. Janotka.
Tornano in Europa I tedeschi che, dopo anni di inseguimenti, sono tornati in Europa, chiudendo sesti in Bundesliga. Si tratta della quarta partecipazione a una competizione europea della storia del club, la prima dopo dieci anni. Squadra giovane e ricca di talento, in cui senza dubbio spicca il centrocampo, composto da Nebel, Amiri e dal giapponese Sano. Hollerbach, arrivato in estate dall’Union Berlino, può portare tanti goal.
FORMAZIONE TIPO (3-4-2-1): Zentner; da Costa, Bell, Kohr; Caci, Amiri, Sano, Mwene; Lee, Nebel, Weiper. All. Henriksen.
Gli svizzeri sono stati una delle sorprese dei preliminari, battendo il Besiktas in Turchia. Negli ultimi anni hanno spesso fatto l’ascensore fra prima e seconda divisione svizzera, ma adesso puntano a trovare stabilità, come testimoniato dal ritorno in Europa dopo 15 anni di assenza. La qualità di Alvyn Sanches potrebbe trascinare una formazione complessivamente giovane e inesperta in ambito UEFA. C’è l’ex Atalanta e Udinese Brandon Soppy.
FORMAZIONE TIPO (4-3-1-2): Letica; Mouanga, Sow, Ooh, Poaty; Soppy, Roche, Custodio; Sanches; Diakitè, Butler-Oyedeji. All. Zeidler.