Cercato nelle scorse settimane dalla Juventus, ora Jean-Philippe Mateta è diventato un obiettivo concreto del Milan: i rossoneri provano a strapparlo al Palace già entro lunedì.
No, nonostante quel che Massimiliano Allegri ama ripetere, il Milan non ha chiuso il proprio mercato in entrata. E la dimostrazione è quel che sta accadendo sull'asse italo-inglese, tra Milano e Londra, con un obiettivo più che mai concreto: Jean-Philippe Mateta.
Nella notte, come rivelato dalla Gazzetta dello Sport e confermato da Sky Sport, il club rossonero ha fatto grossi passi avanti col Palace. E ora conta di chiudere l'operazione subito, non a giugno, per regalare ad Allegri un nuovo centravanti.
L'operazione non è ancora chiusa, ma intanto un accordo di massima tra il Milan e il Crystal Palace è stato trovato. Con i rossoneri che sperano di portare Mateta a Milano entro lunedì, giorno di chiusura della finestra invernale del calciomercato.
30 milioni di euro circa: questa è la cifra che ha messo d'accordo il Milan e il Crystal Palace. Si tratta di un accordo di massima, come detto, in quanto l'operazione per il calciatore della nazionale francese non può ancora definirsi chiusa.
Mateta, che con il Palace ha un contratto in scadenza tra un anno e mezzo, arriverebbe a Milano a titolo definitivo. Su di lui c'è anche il Nottingham Forest, ma la sua preferenza porta verso la Serie A.
Cosa manca, dunque, perché l'affare Mateta possa effettivamente entrare nelle sue fasi finali? Manca l'affondo del Crystal Palace per l'eventuale sostituto del francese, non ancora portato a termine dal club londinese.
Il nome del prescelto, in questo senso, è già venuto alla luce nella giornata di giovedì: si tratta di Jorgen Strand Larsen, attaccante norvegese in forza al Wolverhampton fanalino di coda della Premier League, giocatore che il Palace ha tutta l'intenzione di inserire nel proprio parco attaccanti.
Strand Larsen, ironia della sorte, ha militato nella Primavera del Milan - senza lasciare traccia - nella stagione 2017/2018. A novembre anche lui ha partecipato alla goleada della Norvegia sull'Italia, segnando la rete del definitivo 4-1 a San Siro.
Considerato che Santiago Gimenez è ai box per diverse settimane dopo l'operazione alla caviglia, che tornerà in campo solo alla fine di marzo e che chiaramente non può essere appetibile sul mercato, un altro elemento dell'attacco rossonero potrebbe fare presto le valigie: Christopher Nkunku. Ironia della sorte, connazionale di Mateta.
L'ex Chelsea ha complessivamente deluso le aspettative nella prima parte della stagione. Nelle ultime settimane ha mostrato segnali di risveglio, troppo poco però per definire soddisfacente la sua avventura italiana. E ora potrebbe volare in Turchia per indossare la maglia del Fenerbahçe, società che da diverso tempo lo ha messo nel mirino.
Un altro tassello del puzzle Mateta, insomma, è rappresentato proprio da Nkunku e da una partenza che libererebbe un posto in attacco. Oltre alla trattativa con i Wolves per Strand Larsen, che consentirebbe al Crystal Palace di portarsi a casa un sostituto dell'attuale centravanti titolare.
Chi ha abbandonato ormai da tempo la pista che portava a Mateta è la Juventus. I bianconeri hanno sondato il terreno col Crystal Palace, ma ben presto hanno virato su altri elementi offensivi nel tentativo di irrobustire un reparto privo dell'infortunato Vlahovic.
La Juve si è così portata a un passo da Youssef En-Nesyri, senza chiudere l'affare col Fenerbahçe per le resistenze del calciatore, e ora in lizza c'è Jhon Duran, in forza sempre ai turchi. Senza la concorrenza juventina, così, il Milan ha operato uno scatto importante per Mateta. E ora spera di chiudere già entro lunedì.