Quando Paris Saint-Germain e Chelsea hanno superato in semifinale rispettivamente il Real Madrid e il Fluminense, non solo si sono qualificati alla finale della Coppa del Mondo per Club, ma si sono anche assicurati, logicamente, un posto tra i primi due sul podio del torneo. Quello che pochi sanno è che, prima dell’inizio della competizione, sia il club francese che quello inglese facevano già parte di un altro podio: quello delle rose più giovani della competizione.
Il calcio è uno sport senza manuale d’istruzioni. La squadra più giovane del torneo è stata il Salisburgo, con una media d’età di 21,86 anni. Non molto lontano si sono posizionati i finalisti: il Chelsea al quarto posto, con un’età media di 24,6 anni, e il PSG al sesto, con 24,09. La strategia giovane ha funzionato alla perfezione per le squadre guidate da Enzo Maresca e Luis Enrique. A buon diritto si potrebbe parlare di un torneo delle squadre giovani. Eppure, è stato anche una Coppa del Mondo per Club in cui hanno brillato calciatori veterani, esperti, storici. Vere leggende viventi.
Esperti in grandi battaglie, hanno ancora una volta lasciato il segno con il loro talento e la loro epica negli stadi degli Stati Uniti. Ad esempio, il calciatore più anziano del torneo, Fabio, portiere del Fluminense, con 44 anni e 9 mesi, è stato uno dei pilastri della sorprendente cavalcata del club brasiliano fino alla semifinale. Ma in un film della Coppa del Mondo per Club non potevano mancare nemmeno le nuove imprese di Sergio Ramos (39), Lionel Messi (che ha compiuto 38 anni durante il torneo), Thiago Silva (40) e Ángel Di María (37). Sono giocatori leggendari che, alle gesta già compiute, hanno aggiunto nuovi capitoli.
Lionel Messi ha portato l’Inter Miami fino agli ottavi di finale, fase nella quale è stato eliminato con una pesante sconfitta per 4-0 dal PSG, lo stesso risultato con cui il club francese aveva battuto l’Atlético Madrid nella fase a gironi e, successivamente, il Real Madrid in semifinale. Nella fase iniziale, un gran gol su punizione dell’argentino è stato decisivo per il successo per 2-1 degli statunitensi contro il Porto, la prima e finora unica vittoria di un club della Concacaf contro una squadra europea. Quella partita si è giocata il 19 giugno. Cinque giorni dopo, il 24, Messi ha compiuto 38 anni, l’età con cui ha terminato il torneo.
Sergio Ramos, campione del mondo con la Spagna nella Coppa del Mondo FIFA Sudafrica 2010, ha dimostrato, a 39 anni, di essere ancora in piena forma con il Monterrey e determinato a scrivere ancora pagine di storia. Il suo splendido colpo di testa vincente contro l'Inter, nella gara inaugurale del gruppo E, merita un posto tra i gol più iconici del torneo. Come Messi, anche il difensore spagnolo ha guidato la sua squadra alla qualificazione agli ottavi di finale, fase in cui i messicani sono stati eliminati dal Borussia Dortmund.
Di María, a 37 anni e ormai alla fine della sua lunga carriera europea, proprio questo sabato si apprestava a debuttare con il Rosario Central nella Liga argentina, ha segnato quattro gol per il Benfica, tutti su calcio di rigore, contro Boca Juniors, Auckland City FC (doppietta) e Chelsea. L’attaccante argentino è infatti ancora uno dei migliori marcatori del Mondiale per Club, quando resta ormai solo una partita da disputare nel torneo, e con ogni probabilità manterrà questo titolo personale insieme a Gonzalo García, Marcos Leonardo e Sehrou Guirassy. Va detto che, tra le due squadre finaliste, Fabián Ruiz del PSG e Pedro Neto del Chelsea hanno ciascuno tre gol e potrebbero raggiungerli o superarli domenica a New Jersey.
Nel Fluminense, la semifinalista più sorprendente, si sono messi in evidenza Thiago Silva, imperiale a 40 anni e 9 mesi, e il portiere Fabio, il giocatore più anziano del torneo, con 44 anni e 9 mesi. Mentre il difensore ha avuto una carriera impeccabile in vari club europei, come PSG, Chelsea e Milan, il portiere ha giocato sempre in squadre brasiliane. Fabio ha raggiunto l’apice nel 2023, quando, già al Fluminense, ha sollevato la Conmebol Copa Libertadores.
Secondo il rapporto iniziale della Coppa del Mondo per Club, la classifica dei cinque giocatori più anziani del torneo si è completata con Luka Modric, che ha salutato il Real Madrid a 39 anni e 9 mesi; Enzo Pérez, simbolo del River Plate, con 39 anni e 4 mesi; e lo stesso Sergio Ramos, con 39 anni e 3 mesi.
La Coppa del Mondo per Club sarà affare per due squadre giovani. Ma è stato scritto anche dalle vecchie leggende.