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Nico Paz apre l'addio al Como: "Non so se resto". Gli scenari sul futuro dell'argentino, le parole di Morata e Di Maria e cosa succede col Real Madrid

GOAL

Il talento argentino resta vago sul domani dopo la vittoria in Coppa Italia, mentre tra Como, Real Madrid e Inter si apre un intricato scenario di mercato.

Al termine della vittoria per 1-3 del Como sul campo della Fiorentina in Coppa Italia, Nico Paz ha lasciato aperti interrogativi pesanti sul proprio futuro. 

Dopo il successo storico, che regala alla formazione lariana la possibilità di disputare i quarti di finale 40 anni dopo la prima e unica volta finora, il classe 2004 ha ammesso di non sapere se resterà sul Lago.

Nel frattempo continuano a rimbalzare le indiscrezioni su un possibile addio e in particolare su un possibile ritorno al Real Madrid, che detiene ancora il diritto di recompra sul cartellino del gioiello argentino. 

La sua stagione straordinaria, le parole del direttore sportivo del Como Ludi, la battuta di Morata e gli elogi di Angel Di María alimentano un caso che può diventare centrale nel mercato del club lombardo dei prossimi mesi.

FUTURO INCERTO PER NICO PAZ

Dopo la gara di Coppa Italia vinta 1-3, Nico Paz ha ammesso ai microfoni di Mediaset di non avere certezze sulla prossima stagione, spiegando che “ci sono tante cose in ballo” e che al momento pensa soltanto a giocare con il Como e “a vincere tutto quello che possiamo”. 

Il trequartista argentino classe 2004 ha ribadito di non sapere se resterà o tornerà a Madrid, sottolineando ancora una volta di voler pensare gara dopo gara e di essere concentrato sul Como.

Se resto? Non lo so, ci sono ancora tante cose. Penso a giocare qua al Como e a vincere tutto quello che possiamo. Pensiamo ad arrivare più in su possibile e a giocare partita dopo partita".

NODO REAL MADRID E SCENARI

Il Real Madrid detiene una clausola di riacquisto per Nico Paz fissata a circa 9-10 milioni di euro esercitabile entro giugno 2026, un’opzione che i Blancos potrebbero utilizzare soprattutto alla luce del rendimento dell’argentino. 

Il giocatore, approdato al Como nell’estate del 2024, ha totalizzato in questa Serie A 24 presenze con 9 reti e 6 assist tra campionato e Coppa Italia. 

LE PAROLE DEL DS DEL COMO

Il ds Carlalberto Ludi ha spiegato a Mediaset, prima della gara con la Fiorentina, che il club lariano sta lavorando sul giocatore all’interno di un progetto a medio termine, ricordando come molti ritenessero probabilissimo un ritorno al Real già a fine della scorsa stagione. 

Ludi ha poi aggiunto che il Como intende continuare con Paz il più a lungo possibile, definendolo “un bambino” per il modo in cui interpreta il calcio e riconoscendone il talento fuori dal comune, pur confermando che dipenderà tutto dal diritto di riacquisto del Real.

“Ce lo godiamo, è un bambino. Mi piace chiamarlo così per il modo in cui interpreta il gioco del calcio. È un fuoriclasse, abbiamo un progetto a lungo termine con lui, poi ovvio che sappiamo di dipendere dal Real Madrid”.

L’IMPATTO DI NICO PAZ E IL PESO NEL COMO

Nico Paz continua a confermarsi la stella del Como di Fabregas, che con lui ha raggiunto i quarti di Coppa Italia, attesi al Maradona contro il Napoli di Antonio Conte. 

Il rendimento del trequartista è stato determinante anche nella sfida del Franchi, dove ha realizzato il goal del momentaneo 2-1 dei lariani.

LA BATTUTA DI MORATA SU NICO PAZ

Dopo il successo di Firenze, Morata ha scherzato ai microfoni di Mediaset sul futuro del compagno.

Se resta qui con noi un altro anno, gioco gratis” ha detto l’attaccante spagnolo, tornato finalmente al goal dopo oltre otto mesi.

Morata ha poi aggiunto: “Nico Paz è un campione dentro al campo e tutti questi ragazzi sono fantastici”.

DI MARIA ESALTA NICO PAZ

Intervistato da AS, Angel Di María ha dichiarato di seguire con grande attenzione la crescita di Paz, elogiandone il potenziale, il livello di gioco e l’impatto sulla stagione del Como. 

“Ha un enorme potenziale di crescita. Lo seguo regolarmente e il suo livello è altissimo. Sta giocando in modo spettacolare e mostra segnali di miglioramento continuo, portando tanta gioia all’Argentina”.

L’ex Juventus ha definito il connazionale “spettacolare” e in costante miglioramento, aggiungendo che stare al Como lo sta aiutando a crescere in sicurezza e rendimento. 

Riguardo a un possibile ritorno al Real Madrid, ha però invitato alla prudenza, ricordando che i Blancos dispongono già di molti giocatori di alto livello e che riportarlo per relegarlo in panchina non sarebbe un passo corretto. 

“Sì, sicuramente. Il problema è che il Real Madrid ha molti buoni giocatori, e portarlo qui solo per lasciarlo in panchina non è una buona idea. Stare al Como gli sta facendo molto bene; è sicuro di sé, è anche migliorato rispetto alla scorsa stagione, e sono molto contento per lui. Avrà la possibilità di giocare per un grande club”.