Nick Kyrgios ha (forse) cambiato mestiere. Il suo rapporto con il tennis appare sempre più complicato e questo Australian Open ne è una conferma. Dopo aver rifiutato un invito per il tabellone di singolare, l’australiano è uscito sia dal torneo di doppio maschile sia dal doppio misto, disputato in coppia con Leylah Fernandez. Così, almeno a parole, Kyrgios ha deciso di voltare pagina e dedicarsi all’organizzazione di feste. Una in particolare: quella per Carlos Alcaraz, nel caso in cui lo spagnolo dovesse conquistare per la prima volta in carriera il titolo a Melbourne.
Dopo la vittoria contro Corentin Moutet, come riporta The Age, Kyrgios e Alcaraz si sono incrociati alla Rod Laver Arena, in un’area riservata esclusivamente ai giocatori, ai rispettivi team e allo staff dell’Australian Open. È lì che Kyrgios si è rivolto al numero uno del mondo con un chiaro approccio: “Sei il mio giocatore preferito”. “Davvero?” è stata la risposta sorpresa dello spagnolo. A quel punto l’australiano ha rilanciato: "Devi vincere il torneo, così potremo fare festa tutta la notte". E non si è limitato ad autoinvitarsi: "Organizzo io la festa", ha aggiunto Nick.
Le feste sono ormai un tema ricorrente nel racconto recente di Kyrgios. Pizzicato subito dopo l’eliminazione nel doppio misto mentre si trovava in una discoteca, l’australiano aveva già affrontato l’argomento parlando di Alcaraz lo scorso luglio. Alla vigilia della finale di Wimbledon, Kyrgios aveva indicato Jannik Sinner come favorito per un motivo ben preciso: “Carlos ama troppo le feste e le ragazze. È il suo unico problema. Sinner, invece, sarà più concentrato: forse avrà una carriera migliore”. Per la festa a Melbourne, però, è ancora presto: come sempre sarà il campo a decidere se Kyrgios e Alcaraz potranno stappare lo champagne.