I lavori per il nuovo stadio di San Siro cominceranno tra quattro mesi o almeno, questa è la richiesta fatta oggi da Milan e Inter a Palazzo Marino. La frase fa impressione perché il nuovo stadio per molti tifosi è un’idea lontana – la prima partita è prevista per il 2031 – ma la realtà dice che a breve si comincerà a cambiare l’assetto dell’area intorno al Meazza.
I club, in una riunione in Comune, hanno presentato ai tecnici di Palazzo Marino una proposta che prevede le prime bonifiche nell’area degli attuali parcheggi, dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio, e lo spostamento di alcuni tornelli, della cancellata e dell’impianto di videosorveglianza. I tornelli degli ingressi 7, 8, 9 e 10, quelli alle spalle del museo e della tribuna rossa, verranno spostati più a ridosso dello stadio e non saranno utilizzabili per la stagione 2026-27.
Due conseguenze in particolare, se tutto verrà approvato. La prima: i lavori renderanno inagibili alcuni parcheggi, così i club stanno studiando soluzioni alternative. Si tratta di trovare nuovi posti auto nella zona di San Siro, inevitabilmente non nelle immediate vicinanze dello stadio. Un cambio di abitudini sarà necessario soprattutto per i tifosi ospiti: i loro pullman non potranno parcheggiare a ridosso di San Siro e i tifosi arriveranno allo stadio con delle navette. La seconda: i tifosi accederanno allo stadio da un numero limitato di ingressi.
Milan e Inter attendono ora l’approvazione di Palazzo Marino, dopo che i tecnici del Comune avranno esaminato la documentazione consegnata oggi. Successivamente, sarà necessario un ok da Questura e Prefettura. Ragionevolmente, serviranno diverse settimane. Nel 2027, poi, cominceranno i grandi lavori al tunnel Patroclo, il tunnel che corre a qualche decina di metri da San Siro e dovrà essere deviato. Il cantiere per San Siro, in lontananza, già si intravede.