A pochi giorni dalla sfida tra Barcellona e Valencia, valida per la quarta giornata di Liga, c'era ancora incertezza su dove si sarebbe giocata la partita. Adesso è arrivato però l'annuncio del club blaugrana.
Il match si disputerà allo stadio Johan Cruyff, un impianto che può contenere però solo poche migliaia di tifosi. Ma perché il Barcellona sarà "costretto" a giocare lì?
"Il Barcellona ha annunciato che la partita contro il Valencia, in programma domenica 14 settembre alle 21:00, non si giocherà ancora allo Spotify Camp Nou.
Il club sta lavorando attivamente per ottenere i permessi amministrativi necessari per la prossima apertura dello Spotify Camp Nou. Pertanto, la partita si giocherà allo stadio Johan Cruijff.
L'FC Barcelona ringrazia i suoi soci e tifosi per la comprensione e il supporto durante questo processo complesso ed emozionante: il ritorno al nuovo Camp Nou di Spotify. Il Club fornirà presto tutti i dettagli riguardanti l'organizzazione della partita e la gestione dei biglietti".
Dietro questa decisione ci sono due motivazioni; la prima riguarda le autorizzazioni che il Barcellona deve ancora ottenere per poter tornare a giocare al Camp Nou, ristrutturato.
Il club blaugrana sperava di poter "riaprire" lo stadio già a inizio di questa stagione ma così non è stato e l'attesa si prolunga.
Nelle ultime due stagioni il Barcellona ha giocato allo stadio Montjuic, che però non sarà disponibile in questo caso. Lo stadio non sarà disponibile contro il Valencia per via del concerto dell'artista statunitense Post Malone, ma potrebbe tornare utile dalla gara contro il Getafe del 21 settembre.
Una situazione di emergenza e che il Barcellona avrebbe voluto evitare. Se non altro per la grandezza del "Johan Cruyff", che ha una capienza massima di seimila.
Il Barcellona comunicherà come gestirà i biglietti per la sfida con il Valencia dove però potranno essere molto meno del solito i tifosi presenti.