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Perché la Juventus ha scelto Jonathan David: continuità, goal e occasione a "zero"

GOAL

La Juventus esce dal Mondiale per Club ed è pronta ad accogliere Jonathan David, tutto in poche ore; Igor Tudor si potrà subito consolare quindi dopo l'eliminazione per mano del Real Madrid pensando all'attaccante canadese.

Una trattativa durata tanto, sia per trovare contrattualmente gli accordi tra le parti ma anche perché la Juventus ha voluto prima definire in modo chiaro la strategia in attacco e in generale sul mercato prima di affondare per David.

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Dopo una corsa che ha riguardato tante squadre, con le big che si sono messe per il canadese, a spuntarla alla fine sono stati i bianconeri, che hanno creduto più di tutti nell'ormai ex giocatore del Lille.

Ma perché la Juventus ha scelto David? Tutti i fattori che hanno portato a questa operazione.

CONTINUITÀ DI RENDIMENTO

David ha 25 anni ed entra quindi nella fase centrale della sua carriera ma ha già dimostrato molto in queste stagioni, soprattutto per la continuità realizzativa che ha avuto. In totale con il Lille vanta 109 goal in 223 presenze, quasi una rete ogni due presenze quindi.

Da sottolineare è soprattutto la costanza che ha mantenuto l'attaccante; nelle ultime tre stagioni infatti ha segnato praticamente sempre lo stesso numero di goal. In quella appena conclusa si è fermato a 25 mentre nelle due precedenti uno in più, 26 goal.

David quindi si è confermato un attaccante di grande affidabilità, che garantisce un certo numero di reti ogni anno. E lo ha fatto segnando anche in Champions League, dove ha un rendimento ancora migliore (10 goal in 18 presenze).

OPPORTUNITÀ DI MERCATO

David arriverà alla Juventus a parametro zero visto che è scaduto il suo contratto con il Lille anche se l'acquisto non sarà ovviamente a costo zero. Al di là dell'ingaggio importante (attorno ai 6 milioni netti), il club bianconero pagherà le commissioni agli agenti.

Questo però non toglie che comunque il canadese è un'opportunità di mercato perché la Juventus non dovrà pagare il cartellino, che sarebbe stato decisamente alto vista l'età e i numeri del giocatore.

Si tratta quindi di un'operazione a costi contenuti rispetto a quelle per altri centravanti sul mercato e in più la Juve si garantisce anche la possibilità in futuro di cederlo facendo una plusvalenza importante.

LE TEMPISTICHE

Da non sottovalutare anche le tempistiche che sicuramente hanno spinto la Juve a concludere il trasferimento di David. I bianconeri infatti hanno una situazione in attacco molto incerta, con l'unico attaccante di proprietà (a parte Milik, che però è fuori dal progetto) che è Vlahovic, sempre più in rottura con la Juve.

Aspettando quindi di trattare con il PSG per la permanenza di Kolo Muani, a Torino si sono voluti garantire un colpo che possa quindi dare più certezze al reparto in vista della prossima stagione.

Non dovendo trattare con il Lille ma solo con il giocatore, era più facile per la Juve definire l'operazione e infatti David sarà il primo colpo dell'era targata Damien Comolli.

PORTA APERTA PER UN ALTRO COLPO?

L'acquisto di David per i costi contenuti e appunto anche le tempistiche, lascia la possibilità alla Juventus di poter costruire la strategia migliore per completare l'attacco e soprattutto non chiude la porta ad un altro grande colpo.

Come riportato da Sky Sport infatti, l'intenzione dei bianconeri è fare un altro attaccante di livello e l'obiettivo principale rimane Victor Osimhen, di proprietà del Napoli e con cui ci sono stati contatti anche negli ultimi giorni.

Tutto in questo caso passerà dall'addio di Vlahovic, che liberebbe risorse importanti. David però non preclude ad un altro rinforzo.