Tra i migliori in campo nell’ultima partita contro il Como, Yerry Mina è finito al centro di nuove polemiche dopo il "testa a testa" con Alvaro Morata.
A difendere il giocatore colombiano del Cagliari ci ha pensato l’allenatore Fabio Pisacane, che in un’intervista al Corriere dello Sport ha speso parole importanti per il suo difensore:
"È un giocatore simbolo per carisma e voglia di combattere. Brutto che sia messo alla gogna mediatica."
"Yerry è un giocatore simbolo per carisma e voglia di combattere. È brutto che sia stato messo alla gogna mediatica: in passato c’erano giocatori violenti sul serio, tra morsi, testate e interventi durissimi".
"Perché non dire che il nervosismo di Morata nasce dall’incrocio con un campione? Yerry vive una partita nella partita con mestiere ma senza violenza. Quello che sta accadendo con lui, oggi, è anche offesa al Var. Non vorrei che gli fosse impedito di giocare le sue partite come ha sempre fatto".
Nel corso dell'ultimo turno di campionato, prima dello stop per le Nazionali, nella sfida tra Como e Cagliari, Morata ha richiesto polemicamente la sostituzione, venendo accontentato un minuto più tardi da Fàbregas.
Il motivo? Un cartellino giallo ricevuto per una spinta su Mina, che gli è costata l’ammonizione.
Al termine del match, il difensore rossoblù ha commentato: "Morata è un calciatore forte. Io amo giocare dando tutto, mettendo dentro grande intensità. Poi, se c’è un fallo o un contatto fisico, fa parte del gioco, e chiedo scusa" (ridendo, ndr). "Io vado forte su tutti i palloni. Non mi importa se ci sono mia mamma, mia moglie o mia figlia: vado sempre forte su ogni pallone, questo lo sapete bene. È una partita nella partita che gioco con l’attaccante."