Inter-Arsenal è una delle grandi sfide della prossima giornata di Champions League: sarà la quarta volta che si affrontano, nel 2003 il precedente più "famoso".
L'Arsenal per continuare il percorso perfetto in Champions League, l'Inter per fare un passo decisivo verso la qualificazione diretta agli ottavi: in sostanza è questo lo stato d'animo che accompagnerà le due squadre al calcio d'inizio.
La sfida tra la miglior squadra d'Europa insieme al Bayern Monaco in questa stagione e quella che l'anno scorso è arrivata in finale di Champions. Nel lungo cammino dei nerazzurri che hanno portato l'allora squadra di Simone Inzaghi fino a Monaco, anche una vittoria contro l'Arsenal.
L'ultimo precedente sorride quindi all'Inter anche se è difficile dimenticarsi come andò la volta prima, quando l'Arsenal degli invincibili diede una lezione alla squadra italiana.
Inter ed Arsenal non si sono sfidate molte volte nella loro storia, la gara di stasera sarà infatti solo la quarta in cui si trovano davanti.
Nessun pareggio fino ad ora con i nerazzurri che sono avanti avendo conquistato due vittorie a fronte di una sola sconfitta. Oltre al precedente della passata stagione, le altre due gare si erano disputate nella stagione 2003/2004.
Tutte le sfide, come stasera, nella prima fase della Champions League, mai contro in gare a eliminazione.
Per due edizioni consecutive il sorteggio ha messo contro Inter ed Arsenal; nella passata stagione la partita, sempre a San Siro, era valida per la quarta giornata della League Phase.
Ebbe la meglio l'Inter, in una partita molto equilibrata, decisa da un episodio, ovvero il rigore trasformato da Hakan Calhanoglu a fine primo tempo che suscitò anche polemiche. "Avevamo giocato molto bene, abbiamo perso per l’episodio di rigore e tutti sapete come è andata e cosa è successo", le parole di Mikel Arteta in conferenza stampa ricordando proprio la sfida dell'anno scorso.
Ancora meglio all'Inter era andata nel settembre 2003, quando la squadra allentata da Hector Cuper espugnò Highbury vincendo addirittura 3-0.
In quella notte magica per i nerazzurri segnarono Julio Cruz, Obafemi Martins e Andy van der Meyde.
Fu una delle pochissime sconfitte dei Gunners in quella stagione, che chiusero la Premier League senza mai perdere ottenendo il soprannome di "The Invincibles" mentre in Champions uscirono ko in tre occasioni, una appunto contro l'Inter.
Dopo due mesi da quel 3-0 dell'Inter in casa dell'Arsenal, arrivò la reazione incredibile dei gunners in una partita rimasta negli annali per le dimensioni del risultato.
L'Inter crollò a San Siro perdendo 5-1. Una prova di forza impressionante degli inglesi, che non a caso chiusero l'anno vincendo il campionato senza mai perdere.
Doppietta di Thierry Henry e nel finale i goal di Edu e Pires che sigillarono il risultato. A segnare la rete del momentaneo pareggio fu invece Cristian Vieri.
Le formazioni di quell'Inter-Arsenal del 2003.
INTER (3-4-3): Toldo; Cordoba, Materazzi, Cannavaro (Pasquale dal 14' s.t.); J. Zanetti, Lamouchi (Almeyda dal 12' s.t.), C. Zanetti, Brechet; Martins, Vieri, Van der Meyde (Cruz dal 24' s.t.). (Fontana, Luciano, Adani, Kily). All. Zaccheroni.
Intanto, questa volta non sarà sfida in panchina tra Arteta e Inzaghi visto che c'è Chivu a guidare i nerazzurri anche se non è l'unica differenza rispetto alla passata stagione.
Tra infortuni, cessioni e scelte tecniche, sono diversi i giocatori nerazzurri presenti più di un anno fa tra gli undici titolari e che invece non partiranno questa sera. Due ceduti, ovvero Pavard e Taremi, due infortunati, Dumfries e Calhanoglu, altri out per scelta tecnica come De Vrij, Frattesi e Darmian.
L'Arsenal è rimasta con lo stesso allenatore ma sul mercato si è rinforzata molto, soprattutto in attacco. L'ultima volta non c'era Declan Rice, indisponibile, così come Gabriel Jesus e Odegaard era appena rientrato da un infortunio.
L'Arsenal che si presenterà questa sera a San Siro è quasi al completo e arriverà con lo stato d'animo di chi è tranquillo, già sicuro della qualificazione agli ottavi.