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Ricci, Modric, Jashari, Xhaka e le voci su Rabiot: come cambia il centrocampo del Milan e come giocherà con Allegri

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Il Milan piazza il secondo colpo a centrocampo, dopo Luka Modric i rossoneri si sono assicurati anche Samuele Ricci.

L'interesse per il giocatore del Torino, d'altronde, era molto forte da mesi e adesso Tare ha deciso di accelerare raggiungendo l'accordo con i granata.

Ricci però non sarà quasi sicuramente l'ultimo colpo di questa caldissima estate di mercato nel reparto.

Il Milan ha infatti nel mirino almeno due altri possibili innestati che daranno un volto totalmente nuovo al centrocampo.

RICCI AL MILAN: IL SUO RUOLO E LA COESISTENZA CON MODRIC

Ma come e dove giocherà Samuele Ricci nel Milan di Allegri? Potrà coesistere con Modric?

La risposta è assolutamente sì. I due infatti possono alternarsi nel ruolo di regista e in quello di mezzala del 4-3-3 oppure Ricci potrebbe giocare come mediano di un 4-2-3-1, in quel caso il croato avanzerebbe alle spalle della punta.

Ovviamente l'acquisto di Ricci permetterà anche ad Allegri di dosare nel migliore dei modi un giocatore di categoria superiore ma non più giovanissimo come Modric.

Per intenderci l'ex Real Madrid, con cui sta giocando il Mondiale per Club e che compirà quarant'anni a settembre, non può giocare tutte le partite tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana.

RICCI ESCLUDE XHAKA AL MILAN? LE VOCI SU RABIOT

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L'acquisto di Samuele Ricci esclude l'eventuale affondo del Milan per Xhaka?

Lo svizzero resta un nome caldissimo nel mercato rossonero, essendo stato individuato da Tare e Allegri come un altro profilo di esperienza che farebbe crescere notevolmente il tasso tecnico in mezzo al campo.

Al momento però un accordo col Bayer Leverkusen non è stato trovato e dunque il Milan ha intanto chiuso l'operazione Ricci.

Xhaka d'altronde rappresenterebbe il prototipo perfetto del mediano richiesto da Allegri per leadership, fisico e carisma. Ecco perché la pista che porta allo svizzero non è stata affatto abbandonato, anzi.

Sempre da tenere in considerazione anche l'idea Adrien Rabiot. Il francese è un pallino di Allegri e ha aperto ad un eventuale ritorno in Serie A per indossare la maglia rossonera. Al momento però le priorità del Milan sono altre.

JASHARI O JAVI GUERRA: INVESTIMENTI PER IL FUTURO

E poi c'è la trattativa in corso tra Milan e Bruges per l'acquisto di Ardon Jashari.

Anche in questo caso l'acquisto di Ricci non avrà ripercussioni sull'eventuale arrivo del promettente centrocampista dal Belgio.

Tare d'altronde in conferenza è stato chiarissimo: "Il punto di partenza è che il centrocampo sarà il reparto dove interverremo di più. Questa è una cosa che abbiamo analizzato con l’allenatore sui profili e caratteristiche che servono a questa squadra. La posizione a cui teniamo di più è il mediano, il resto lo sisteremo”.

Jashari, dunque, piace moltissimo e rappresenterebbe un investimento anche in chiave futura a differenza di Xhaka e Modric. L'alternativa è Javi Guerra, stella dell'Under 21 della Spagna.

MUSAH, LOFTUS-CHEEK, BONDO: CHI RESTA?

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Di certo dopo gli acquisti sarà il tempo di altre cessioni a centrocampo per il Milan.

L'addio di Reijnders, già sceso in campo col Manchester City al Mondiale per Club, non può essere l'unico se i rossoneri vogliono davvero rivoluzionare il reparto.

In uscita resta Yunus Musah nonostante la trattativa col Napoli, che sembrava prossima alla chiusura, sia ormai forse definitivamente naufragata.

Resteranno sicuramente Loftus-Cheek, molto stimato da Allegri, e Fofana. Probabile anche la conferma di Bondo, apprezzato dal nuovo tecnico.