L'estremo difensore tedesco potrebbe salutare il Barcellona nelle prossime settimane: difficile, però, l'ipotesi di una separazione a titolo definitivo.
Gennaio si avvicina e, con esso, anche l'inizio della finestra invernale del calciomercato: che, tra i suoi protagonisti, potrebbe avere Marc-André ter Stegen.
Il portiere tedesco è finalmente rientrato dopo l'infortunio alla schiena che gli ha fatto saltare tutta questa prima parte di stagione: ad accoglierlo in casa Barcellona, però, non c'è stata una situazione propriamente favorevole.
L'ex Borussia Moenchengaldbach è infatti da tempo indietro nelle gerarchie tra i pali del tecnico Flick, 'dettaglio' che potrebbe fare tutta la differenza del mondo tra qualche settimana in sede di mercato.
Le ultime scelte di Flick hanno confermato quanto si era già visto nelle prime uscite stagionali: il numero uno della porta blaugrana è Joan Garcia, arrivato in estate dai rivali cittadini dell'Espanyol.
Dopo aver disputato da titolare i primi sette incontri tra Liga e Champions League, il 24enne è andato incontro alla lacerazione del menisco: al suo posto posto, tra fine settembre e metà novembre, è toccato a Wojciech Szczesny.
Ora Garcia è completamente guarito e il collega polacco è tornato in panchina, consapevole di una gerarchia ben definita e poco incline a un cambiamento.
Dal canto suo, ter Stegen ha lottato contro i malanni alla schiena, al centro della disputa estiva col club blaugrana in merito alla firma del referto medico che alla fine ha consentito al presidente Laporta di registrare regolarmente Garcia tra i giocatori impiegabili in Liga.
Un episodio costato la fascia da capitano al tedesco, ora recuperato e tornato tra i convocati in occasione dell'ultimo Barcellona-Eintracht, in cui si è seduto in panchina assieme a Szczesny.
La partita di Coppa del Re in programma martedì prossimo contro il Guadalajara potrebbe rappresentare un'indicazione importante sulla natura del ruolo di ter Stegen: nell'ambiente blaugrana c'è l'attesa di capire quale sarà la scelta di Flick.
Il tecnico tedesco concederà quasi certamente un turno di riposo a Garcia e, se dovesse schierare Szczesny, il messaggio a ter Stegen sarebbe piuttosto chiaro: terzo posto nella gerarchia e 'invito' a trovarsi una nuova sistemazione.
Secondo quanto riportato da 'Marca', ter Stegen si trova attualmente a un bivio: accettare lo status di riserva oppure cambiare aria a gennaio, ma non a titolo definitivo.
Quasi impossibile, infatti, che arrivi una proposta in tal senso per il 33enne, appena rientrato da un lungo infortunio e con poche garanzie da offrire sotto questo punto di vista.
La partenza, insomma, potrebbe avvenire con la formula del prestito, potenzialmente utile a ter Stegen per trovare una squadra che possa concedergli il minutaggio desiderato: il rischio di non prendere parte ai Mondiali con la Germania è estremamente elevato e solo un cambio di casacca sembra poterlo aiutare a realizzare l'obiettivo iridato.
Nelle scorse settimane si è parlato della pista turca con l'interesse del Besiktas, ma occhio anche a un possibile sbarco in Serie A: ter Stegen si prepara a diventare un'occasione ghiotta per più di un club, magari pure nostrano.