L’Atletico Madrid ha raggiunto un accordo ufficiale per l’ingaggio di Thiago Almada, trequartista argentino di 24 anni, proveniente dal Botafogo.
Il club spagnolo verserà 21 milioni di euro per acquisire il 50% dei diritti economici del giocatore. L’intesa è stata confermata anche da un comunicato ufficiale dell’Atletico, che ha annunciato l’operazione in attesa del superamento delle visite mediche da parte del calciatore, atteso nelle prossime ore a Madrid per firmare un contratto quinquennale, valido fino al 2030.
Il trasferimento è stato reso possibile grazie al coinvolgimento del gruppo Eagle Football Holdings, proprietario sia del Botafogo che dell’Olympique Lione, oltre che del Crystal Palace, e si è sviluppato rapidamente nelle ultime ore.
Almada arriva per sostituire Angel Correa e si unisce a una linea offensiva che comprende, tra gli altri, Julian Alvarez, Giuliano Simeone, Alexander Sorloth e Antoine Griezmann.
Secondo quanto riferito da Marca, l’operazione si è concretizzata in tempi rapidi grazie al lavoro della direzione generale sportiva dell’Atletico, guidata da Carlos Bucero. Almada ha dato il suo assenso immediato al trasferimento, esprimendo il desiderio di giocare al Metropolitano.
La trattativa è stata chiusa in un solo pomeriggio, dopo che per giorni sembrava difficile arrivare a un’intesa. Il club spagnolo acquisisce solo il 50% del cartellino per 21 milioni di euro, secondo quanto confermato anche da Fabrizio Romano, mentre l’altro 50% resterà di proprietà del gruppo Eagle, in particolare dell’Olympique Lione.
Tuttavia, in caso di futura cessione del giocatore nei prossimi tre anni, il Botafogo riceverà un’ulteriore compensazione economica che potrebbe arrivare fino a 15 milioni di euro.
Il valore complessivo dell’operazione, includendo i bonus legati al rendimento individuale e di squadra, potrà raggiungere i 40 milioni.
Eagle Football Holdings ha giocato un ruolo centrale nella definizione del trasferimento, essendo il gruppo proprietario dei diritti federativi e commerciali di Almada.
Il giocatore apparteneva formalmente al Botafogo, ma aveva disputato la seconda parte della scorsa stagione in prestito all’Olympique Lione, altra società controllata da Eagle.
L’Atletico, nonostante l’acquisizione, non avrà il controllo esclusivo del cartellino, in quanto l’Olympique trarrà vantaggio da una futura eventuale rivendita. Questo assetto consente al gruppo Eagle di mantenere un’influenza diretta sul futuro del giocatore.
Thiago Almada arriva a Madrid con l’obiettivo di rafforzare la trequarti offensiva dell’Atletico, rispondendo alla necessità tattica di Diego Simeone di inserire maggiore estro, visione di gioco e qualità tecnica.
Il giocatore prenderà il posto lasciato libero da Correa e si unirà a un reparto offensivo già ricco di alternative.
L’allenatore argentino potrà contare su un calciatore con caratteristiche ideali per il suo progetto, capace di agire da rifinitore ma anche di inserirsi in zona gol. Almada ritroverà anche due connazionali con cui ha condiviso l’esperienza olimpica a Parigi: Julian Alvarez e Giuliano Simeone.
Il nome di Almada circolava da tempo nei radar dell’Atletico. Il club lo seguiva dal 2019, monitorandone costantemente l’evoluzione.
Solo adesso, dopo anni di osservazioni e contatti, l’operazione ha trovato finalmente la sua concretizzazione.
Il suo profilo era stato accostato anche al Benfica, ma l’interesse del club portoghese è sfumato dopo l’inserimento dell’Atletico e la situazione legata a Joao Felix.
Almada ha iniziato la sua carriera professionistica nel 2018 con il Vélez Sarsfield. Nel 2022 si è trasferito negli Stati Uniti, all’Atlanta United, per 16 milioni di dollari, diventando il trasferimento più costoso nella storia della Major League Soccer.
Dopo due stagioni nella MLS, è stato ceduto al Botafogo, che lo ha poi girato in prestito all’Olympique Lione nella seconda metà della stagione 2024/2025.
Con la nazionale maggiore argentina ha collezionato dieci presenze e quattro goal, e ha rappresentato l’Albiceleste anche nei Giochi Olimpici di Parigi.
Ora si prepara a vivere una nuova avventura in Liga, agli ordini di Diego Pablo Simeone.