La risoluzione del contratto che legava Igor Tudor alla Juventus lo rende libero di allenare altre squadre: anche di Serie A? Vediamo cosa prevede il regolamento.
Igor Tudor, per la terza volta in carriera, ha salutato la Juventus.
Gli successe da calciatore; la storia si è ripetuta in occasione dell'esonero di Andrea Pirlo (era il suo vice); poi il tris, con benservito maturato lo scorso 27 ottobre dopo la sconfitta con la Lazio.
La notizia odierna, però, è che il croato ha risolto il contratto che lo avrebbe legato a Madama fino al 30 giugno del 2027, diventando libero di poter valutare e accettare proposte di altre squadre per sedersi nuovamente in panchina.
Ma Tudor, quindi, potrà allenare anche in Serie A? Cosa dice il regolamento?
Come riportato da 'Il Bianconero', Tudor e la Juve hanno raggiunto l'accordo per la risoluzione dell'intesa pattuita a ridosso del Mondiale per Club la scorsa estate, che avrebbe dovuto legare il tecnico alla Signora per altri 18 mesi.
Per chi si domanda se Tudor, dopo aver risolto con la Juventus, potrà allenare club di A, la risposta è no: almeno fino a giugno, il croato non potrà sedere su nessuna panchina del massimo campionato.
Come evidenziato dalla FIGC in una nota apparsa sui propri canali il 6 novembre, "grazie agli accordi collettivi tra le varie Leghe e le associazioni di categoria, in caso di esonero i tecnici avranno la possibilità di essere tesserati nuovamente da un’altra società in questa stessa stagione calcistica" ma "in Serie A non è prevista questa possibilità".
"Si tratta di una casistica prevista dall’articolo 40 del Regolamento del Settore Tecnico.
L’esonero deve però avvenire entro una certa data e il giorno specifico differisce in base al campionato a cui partecipa il club che ha esonerato il tecnico.
Di seguito il dettaglio dei vari campionati:
• Serie B: esonero prima del 20 dicembre.
• Lega PRO: esonero prima del 20 dicembre.
• Serie A Femminile: esonero prima del 31 dicembre.
• Serie B Femminile: esonero prima del 30 dicembre.
• LND (compresi i restanti campionati femminili e quelli di calcio a cinque, sia maschili che femminili): esonero prima del 30 dicembre. Il nuovo tesseramento deve però avvenire in un girone o in un campionato diverso; la normativa non si applica per i tecnici dell’attività giovanile di base".
Tudor, dunque, da oggi potrà accettare qualsiasi offerta dovesse provenirgli solo da squadre che non siano di Serie A: questo, ripetiamo, vale fino al termine della stagione in corso. Da quella successiva, vedere il croato su una panchina di club del massimo campionato sarà invece lecito.