Il tecnico viola è rimasto in panchina solamente per 45 minuti. Poi una decisione non condivisa da parte dell'arbitro gli ha fatto saltare i nervi, portando all'espulsione.
Che per la Fiorentina la gara contro il Milan valga tantissimo, non ci sono dubbi. Così come valgono tantissimo tutte le partite, in realtà, considerando la disastrata classifica della formazione gigliata.
Vale tanto, la sfida di oggi, pomeriggio, anche per Paolo Vanoli. Considerato già in bilico nelle scorse settimane, l'allenatore varesino sta pian piano risollevando la situazione della propria squadra. Situazione che, però, rimane piuttosto tesa.
Il simbolo è quanto accaduto nel finale del primo tempo della gara contro i rossoneri, in cui Vanoli ha dovuto abbandonare la panchina a causa di un cartellino rosso estratto dall'arbitro Massa.
Vanoli non ha preso per nulla bene una decisione presa dal fischietto di Imperia, che ha sanzionato uno sgambetto di Ndour ai danni di Saelemaekers: sgambetto che effettivamente c'era, con il belga che ha perso l'equilibrio cadendo a terra.
Il tecnico della Fiorentina ha calciato via un pallone per la frustrazione, Massa ha visto tutto e ha estratto un cartellino giallo nei suoi confronti.
Vanoli non si è però fermato nelle proteste, innervosendosi ancora di più dopo l'ammonizione. E Massa, subito dopo il giallo, ha estratto anche il cartellino rosso diretto intimando all'ex allenatore del Torino di lasciare il campo.
Qualche minimo momento di tensione si è registrato quando Vanoli ha proseguito nelle proteste, inducendo un paio di collaboratori a portarsi verso di lui per calmarne i bollenti spiriti. Poi il tecnico viola ha effettivamente abbandonato la panchina proprio agli sgoccioli del primo tempo.
Massa è stato successivamente preso di mira dal pubblico fiorentino, particolarmente irritato per le sue decisioni finali. Ovvero, appunto, sia il fallo fischiato a Ndour su Saelemaekers che l'espulsione di Vanoli.
Il Franchi ha fischiato e contestato sonoramente il direttore di gara ligure appena questi ha fischiato due volte rimandando le squadre negli spogliatoi. E tutto è tornato alla normalità appena il terreno di gioco del Franchi si è svuotato.