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Yamal con la ’10’ del Barcellona dopo Maradona e Messi, è ufficiale: annunciati il rinnovo del contratto e il nuovo numero di maglia

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Lamine Yamal ha compiuto 18 anni lo scorso 13 luglio e lo ha fatto da protagonista assoluto della scena calcistica mondiale. Il Barcellona, infatti, ha celebrato la sua maggiore età con un doppio annuncio che ne consacra definitivamente lo status di simbolo del club: il rinnovo di contratto fino al 2031 e l’assegnazione della maglia numero 10, una delle più iconiche della storia del calcio. 

Il nuovo accordo prevede un ingaggio da 20 milioni di euro annui, compresi i bonus, secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, e una clausola rescissoria da un miliardo di euro.

La maglia numero 10 che indosserà a partire da questa stagione è quella che, prima di lui, hanno vestito campioni leggendari come Diego Armando Maradona, Lionel Messi, Ronaldinho, Rivaldo, Romario, Riquelme, Stoichkov, Simonsen e Kubala. 

Il Barcellona ha voluto rendere ufficiale la notizia con un’immagine simbolica: un grande murale a Rocafonda, quartiere di Mataró da cui proviene il giocatore, con la scritta “De Rocafonda al mundo. Lamine Yamal 10”

Un gesto che segna la piena investitura del giovane talento come volto del futuro blaugrana.

LA NUOVA MAGLIA NUMERO 10: UN’EREDITÀ PESANTISSIMA

La 10 del Barcellona è più di un numero: è un’eredità, un simbolo, un’identità.

Prima di Lamine Yamal, la maglia è stata sulle spalle di alcuni dei più grandi giocatori che abbiano mai calcato i campi del Camp Nou e del mondo intero.

Diego Armando Maradona l’ha portata nei primi anni ’80, lasciando un segno indelebile nonostante un passaggio breve. Ronaldinho l’ha trasformata in pura magia tra il 2003 e il 2008, preparando il terreno per l’era di Lionel Messi, che l’ha indossata per oltre un decennio, diventando il miglior marcatore e vincitore di titoli della storia del club.

Dopo Messi, la 10 è passata sulle spalle di Ansu Fati, ma la sua ascesa è stata frenata da ripetuti infortuni. Ora, con il trasferimento imminente di Fati al Monaco, sarà Lamine Yamal a vestire quella maglia, e lo farà dopo averla simbolicamente “annunciata” lui stesso con una storia su Instagram in cui ha pubblicato una foto di Maradona visto di spalle con la 10 del Barça.

Un tributo che ha sollevato interrogativi: perché omaggiare Diego e non Messi? Il gesto ha acceso il dibattito tra i tifosi, alimentando speculazioni sul significato profondo della scelta, che molti hanno interpretato come una dichiarazione personale sul dibattito eterno tra i due GOAT del calcio.

IL RINNOVO: CONTRATTO MONSTRE E CLAUSOLA DA UN MILIARDO

L’annuncio ufficiale del rinnovo è avvenuto nelle sedi del club con una cerimonia a cui hanno partecipato familiari del calciatore, tra cui la nonna, alcuni cugini e il suo miglior amico. 

Tra i presenti anche il presidente Joan Laporta, il direttore sportivo Deco e il procuratore Jorge Mendes. Il contratto, firmato simbolicamente dopo il compimento della maggiore età, lega Yamal al Barça fino al 30 giugno 2031, blindato da una clausola rescissoria da un miliardo di euro.

Il nuovo ingaggio lo proietta in cima al monte stipendi del club. Attualmente, i più pagati della rosa — secondo Calcio e Finanza — sono Frenkie de Jong (18 milioni netti a stagione) e Robert Lewandowski (16 milioni). 

Con 20 milioni annui, Lamine Yamal diventa il calciatore più pagato del Barcellona, nonostante abbia appena compiuto 18 anni. Una crescita salariale vertiginosa se si considera che la cifra supera di oltre 20 volte quanto percepiva fino alla scorsa stagione.

UN GIOVANE GIÀ LEGGENDARIO

Lamine Yamal è entrato nella storia del Barcellona e del calcio mondiale con una serie impressionante di record di precocità.

È stato il più giovane a esordire nel Barcellona (15 anni e 290 giorni), a vincere la Liga (15 anni e 305 giorni), a giocare titolare in Liga (16 anni e 38 giorni), a esordire e segnare con la nazionale spagnola (16 anni e 57 giorni), a segnare nel Clásico (17 anni e 106 giorni) e a raggiungere le 100 presenze con la maglia del Barça (17 anni e 291 giorni).

Anche in ambito internazionale, il suo impatto è stato clamoroso: è diventato il più giovane titolare, marcatore e finalista in un Campionato Europeo, vincendo Euro 2024 con la Spagna a soli 17 anni e 1 giorno.

Prestazioni che gli hanno fruttato premi prestigiosi come il Kopa Trophy e il Golden Boy, riconoscimenti che lo incoronano come miglior giovane calciatore del mondo.

UNA NUOVA ERA INIZIA AL CAMP NOU

L’investitura di Yamal è avvenuta ufficialmente nella sede del club, alla presenza dei media e di una cinquantina di tifosi che hanno atteso l’arrivo del calciatore con grande entusiasmo.

Il club ha voluto sottolineare l’importanza dell’occasione, ricordando come la maglia numero 10 non sia un semplice numero, ma una responsabilità storica che passa da campione a campione.

Il Barcellona, con questa mossa, invia un segnale chiaro: dopo anni di transizione e delusioni post-Messi, ora ha un nuovo riferimento tecnico ed emotivo. Yamal è il leader designato per guidare il club nei prossimi anni. 

Un ragazzo cresciuto nella Masia, protagonista già da minorenne, e ora chiamato a portare il peso e l’onore di un numero che racconta la storia di un’intera società.