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Anche Vingegaard dice sì al Giro 2026: "Voglio aggiungere la maglia rosa alla mia collezione"

Gazzetta

Mancava solo l’ufficialità e adesso è arrivata: Jonas Vingegaard sarà al Giro d’Italia 2026 e per il 29enne danese si tratterà nel debutto della corsa della Gazzetta, che scatterà venerdì 8 maggio da Nessebar, in Bulgaria, per concludersi domenica 31 maggio a Roma. Lo hanno confermato lui stesso e la Visma-Lease a Bike oggi, martedì 13 gennaio, nel ritiro della squadra nella zona di Alicante, in Spagna. Vingegaard diventa automaticamente il favorito del Giro, visto il suo palmares: due Tour de France, 2022 e 2023, e la Vuelta 2025 oltre ai 3 secondi posti al Tour (sempre alle spalle di Tadej Pogacar) e uno alla Vuelta 2023. E se vincesse la corsa rosa potrebbe completare la tripla corona – aver vinto almeno un Giro, un Tour e una Vuelta – prima di Pogacar, che non ha ancora la Vuelta nel palmares. Solo 7 corridori nella storia hanno vinto tutti e tre i grandi giri: Anquetil, Merckx, Gimondi, Hinault, Contador, Nibali e Froome. Vingegaard metterà in calendario anche il Tour de France, dove ritroverà Pogacar.

“È un po’ che penso di correre il Giro. È una delle corse più importanti in calendario, ed è una di quelle che non ho mai corso. Ho davvero voglia di provarla e ora ho le sensazioni giuste per farlo. Vincere la Vuelta lo scorso autunno mi ha dato ancora più fame e motivazioni per vincere in Italia. Voglio aggiungere la maglia rosa alla mia collezione". L'esordio ufficiale al Giro d'Italia comporterà anche una preparazione diversa rispetto alle stagioni passate: "Negli ultimi cinque anni la mia preparazione per il Tour è stata praticamente sempre identica, stavolta faremo qualcosa di nuovo. Gli organizzatori hanno disegnato un percorso fantastico, forse non così duro come nel recente passato, ma diciamo che sembra un misto tra le tradizionali caratteristiche del Tour e quelle del Giro. La mia testa ora è alla corsa italiana, poi penserò al Tour. Sono i miei obiettivi principali e ho grandi motivazioni”.