Nell’ultima settimana, due importanti festival di poker hanno annunciato i rispettivi palinsesti per quanto riguarda i tornei. Il riferimento è alle World Series Of Poker, l’appuntamento più amato da tutti i giocatori nonché antesignano dei tour internazionali, e al PokerStars Open, new entry del circuito europeo. Cominciamo dall’evento statunitense.
Le WSOP hanno confermato che la 56ma edizione è in programma dal 27 maggio al 16 luglio nei casinò Horseshoe e Paris di Las Vegas, con il Main Event in programma dal 2 al 16 luglio. Per la prima volta, la serie raggiunge i 100 tornei live, superando i 99 dell'anno scorso. Alcuni di questi sono novità.
Tra i nuovi eventi spiccano il T.O.R.S.E., variante dell’H.O.R.S.E. in cui il Limit Hold’em è sostituito dal Triple Draw, e il Battle of the Ages, che divide inizialmente i giocatori over e under 50 anni per poi riunirli nel Day2. Ci sono inoltre il $5.000 Super Turbo Bounty NLHE, il $25.000 PLO/NLH Mixed 8-Handed e il super high roller $100.000 Pot-Limit Omaha. Infine, il Mixed Bomb Pot Double si gioca solo in modalità Pot Limit Omaha.
Alcuni eventi sono stati eliminati, tra cui il Tournament of Champions, il Flip & Go, il Champions Reunion Freezeout e il $3.000 HORSE. Altri hanno cambiato nome, come il Casino Employees Event, ora più inclusivo come Industry Employees Event.
Nessun cambiamento, invece, per il $10.000 Main Event che rimane il torneo più importante ma anche più impegnativo, con le sue 10/11 giornate da trascorrere seduti al tavolo. Un elemento, questo, che ha fatto alzare bandiera bianca perfino a un’icona delle WSOP.
Phil Hellmuth, 17 volte vincitore di un braccialetto WSOP compreso quello del Main Event 1989, ha annunciato che non parteciperà al torneo principale. La ragione? Troppo impegnativo per un giocatore di 60 anni. "È semplicemente troppo difficile" ha scritto su X. "Dalle 12 a mezzanotte per oltre una settimana—è estenuante."
Hellmuth critica il formato del ME, ritenendolo più un test di resistenza che di abilità: "L’80% dei giocatori direbbe sì a qualche giorno di pausa. Il restante 20%? Sono giovani tra i 20 e i 27 anni, desiderosi che duri dieci giorni di fila per sfruttare la stanchezza degli altri."
Il dibattito sul Main Event è aperto, ma c’è un’altra domanda da porsi: Hellmuth rispetterà la decisione o si tratta di uno dei suoi tanti “bluff” da showman del poker?

Il 10 marzo 2025 inizia il PokerStars Open, il nuovo tour europeo che affiancherà l’EPT. La prima tappa è in programma a Campione d’Italia dal 10 al 16 marzo, per un appuntamento che segna il ritorno in Italia del grande poker internazionale, dopo tanti anni di assenza.
Ma c’è una sorpresa: a Campione si inizia a giocare prima del 10 marzo! Flutter Entertainment, la gaming company proprietaria dell’EPT e del PokerStars Open, e il Casinò Municipale di Campione hanno organizzato due settimane di tornei di riscaldamento per inaugurare la nuova pokeroom e per consentire ai giocatori di vincere 26 ticket per il Main Event. Il “prequel” del PokerStars Open offre:
Il palinsesto completo è disponibile su PokerStarsnews.it.