Giorgio Chiellini ieri aveva postato la foto del suo armadietto alla Juve. Svuotato. "La cosa più dura da fare è stata sbaraccare la camera dell'hotel della squadra dove sono stato in questi quattro anni: l'armadietto da svuotare era l'ultima cosa, a parte qualche scarpa vecchia. In camera c'era di tutto, dalla medaglia dell'Europeo, a maglie speciali e contratti".
L'oramai ex capitano della Juventus ha parlato a Radio Anch'io Sport del suo futuro.
"Adesso ho bisogno di un'esperienza fuori, anche per chiudere più gradualmente la mia carriera calcistica. Posso andare in un campionato in crescita e per crescere a mia volta". Arrivato anche l'annuncio del suo trasferimento in MLS, ai Los Angeles FC.

Chiellini ha poi confermato di voler tentare la carriera dirigenziale: "Sono pronto a fare anche altri ruoli sempre nel campo, mentalmente sarei ponto a fare il dirigente: vorrei conoscere e praticare tutto quel che avviene fuori dai campi, negli uffici, ma ci vorrà lavoro, pazienza e voglia di scarificarsi. L'avventura americana è propedeutica anche al dopo".
E a proposito di Nazionale, Gatti ha impressionato: "Federico mi ha fatto una buonissima impressione nei pochi giorni in cui siamo stati insieme prima della partita con l'Argentina. Le sue qualità sono emerse grazie alla sua passione: ha qualità fisiche e tecniche anche sopra la media. Deve però continuare a lavorare. Non bisogna mettergli tanta pressione, ma ha tutto per fare bene con la Juventus e la Nazionale. E' un ragazzo di sicuro valore".
"Penso che l'Inter sarà davanti a tutti: è ancora una spanna sopra a tutte le squadre malgrado abbia perso questo scudetto"