La lunghissima settimana di eventi pre Australian Open, con una marea di esibizioni più o meno divertenti, si è conclusa alla Rod Laver Arena con la prima cerimonia d’apertura nella storia dello slam di Melbourne e ancora una volta è stato Roger Federer a rubare la scena, in una suggestiva e tutto sommato indovinata esibizione di doppio tra ex numeri uno del mondo.
Il fuoriclasse svizzero è stato inizialmente al fianco di Andre Agassi, dopo con l’eroina di casa, Ashleigh Barty, superando la coppia tutta aussie formata da Lleyton Hewitt e Pat Rafter con il punteggio di 2-4 4-2 4-2. Tutto sotto gli occhi di altre leggende, come mister Rod Laver in persona, e a bordo campo c’era anche Novak Djokovic, salutato da Federer, che ha fermato il gioco per abbracciarlo. Vecchi avversari di tante epiche battaglie, lo svizzero e il serbo, ma la guerra tra i due è finita ormai da tempo.
Al di là del risultato, il pubblico di Melbourne ha applaudito una serie di colpi di alta scuola, specie del fenomeno di Basilea, che ha inevitabilmente catalizzato sopra di se tutta l’attenzione, non solo oggi ma in generale negli ultimi giorni. Normale, dopotutto. A parte l’immane grandezza del personaggio e del campione, con l’aura che costantemente lo avvolge, Federer non metteva piede in Australia dal 2020, da quando perse in semifinale proprio contro Djokovic. Roger, poi, è un giocatore fatto apposta per le esibizioni, non per carattere (quello è più Agassi, americano purosangue e dunque naturalmente più portato a condurre il gioco) ma per i colpi, sempre magici, come si era già visto nel tie break (vinto) contro Casper Ruud in allenamento. Ad un certo punto, i compagni di Federer si sono addirittura seduti in panchina lasciandolo solo in campo, a testimonianza del suo immutato carisma tecnico.
- Non sono mancati i momenti divertenti, incluso un siparietto in cui Agassi ha chiesto allo svizzero di eseguire il rovescio a due mani, invito al quale il fuoriclasse elvetico ha risposto a modo suo, con una faccia che è stata tutto un programma. Il Kid di Las Vegas ha anche fatto da “motivatore” al compagno di squadra svizzero, incitandolo a servire sul dritto di Rafter: “Sono sicuro che puoi farcela”, ha gridato Agassi a Roger. I due australiani, amatissimi in patria, si sono divertiti e hanno fatto divertire, ma ovvio che sia Pat sia Hewitt erano un po' di “contorno” all’esibizione.
A sorpresa, nel corso dell’incontro ha fatto il suo ingresso in campo anche Ashleigh Barty, ex numero uno del ranking Wta, ritirata a soli 26 anni, che ha preso il posto di Andre Agassi al fianco di Federer, contribuendo anche lei allo spettacolo in un clima di grande festa per il pubblico di Melbourne Park. Ma ora basta scherzare: da domani, all’1 italiana, alla Rod Laver Arena si inizierà a fare sul serio.