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"Rilassati, stai vincendo", poi il dolore e le lacrime: cos'è successo a Musetti

Gazzetta

Non è destino. Nemmeno quando è avanti 2 set a zero nei quarti di uno Slam. Lorenzo Musetti si infortuna di nuovo, probabilmente all’adduttore, che già l’aveva tradito nella finale di Montecarlo e in semifinale a Parigi (entrambi i match contro Carlos Alcaraz), e lascia strada a Novak Djokovic che aspetta ora il vincente del match tra Sinner e Shelton. Musetti aveva iniziato a lamentarsi già all’inizio del secondo set, ma coach Perlas e il box lo avevano rassicurato: “Stai vincendo, rilassati”. Così Musetti, approfittando anche di una prestazione molto sottotono del serbo, autore di 32 gratuiti, è riuscito a chiudere i primi due parziali. Un vero peccato, soprattutto perché il toscano segna un record davvero poco invidiabile diventando il primo giocatore dell’Era Open a ritirarsi nei quarti di uno Slam in vantaggio di due set a zero. All'inizio del terzo set, dopo aver subito il break e sotto 1-3, Musetti si è di nuovo consultato con coach Perlas, che gli ha detto: "Sei tu che conosci il tuo corpo, decidi liberamente, io appoggerò qualunque tua decisione". 

Ora bisognerà capire l’entità dell’infortunio che già la scorsa stagione aveva fermato Musetti dopo la stagione sul rosso e, soprattutto, se si tratta della stessa lesione. “Ero già sulla via di casa, perché non meritavo certo di vincere oggi. Mi dispiace molto per la sfortuna di Lorenzo”, ha detto a caldo Nole che raggiunge così la semifinale numero 54 negli Slam, più di tutti nell’Era Open, e conquista la 13esima all’Australian Open, che ha vinto 10 volte.