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United Cup, Tsitsipas batte Fritz ma va fuori. Avanti Polonia e Svizzera

Gazzetta

Seicentotrentatre. I giorni che sono passati nella carriera di Stefanos Tsitsipas prima di tornare a battere un top 10. L’ultimo a cadere per mano del greco era stato l’allora n.10 Casper Ruud nella finale di Montecarlo, il 14 aprile 2024. Il 7 gennaio 2026, ribaltando il pronostico vista anche la superficie, nel singolare maschile del primo quarto di finale di United Cup a Perth, è toccato al n.6 del mondo Taylor Fritz: 6-4 7-5 il punteggio finale a favore di Tsitsipas, intoccabile al servizio. L'80% di punti vinti con la prima e due palle break salvate su due. Una prestazione che strizza l’occhio al vecchio Stefanos, la terza vittoria di fila (non gli capitava dal titolo a Dubai nel febbraio 2025), che non è bastata però alla sua Grecia per passare il turno. In semifinale ci vanno infatti gli Stati Uniti grazie a una super Coco Gauff, protagonista sia in singolare che in doppio misto. Prima il trionfo, senza appello, per 6-3 6-2 contro Maria Sakkari, battuta per la sesta volta su undici incontri, poi la chiusura del cerchio insieme a Christian Harrison, 4-6 6-4 10-8 in un match equilibrato contro Sakkari/Tsitsipas. Terza semifinale in quattro edizioni per gli americani, campioni nel 2023 e nel 2025, che sfideranno la vincente tra Polonia e Australia. 

 Ma la vera nota lieta di questa United Cup, oltre alle belle prestazioni di Tsitsipas, è il ritorno in pompa magna ad alti livelli di Hubert Hurkacz. L’ex n.6 Atp, dopo la vittoria su Zverev, ha battuto nettamente anche il n.25 al mondo Tallon Griekspoor, aprendo alla Polonia le porte della vittoria sull’Olanda nell’ultima partita della fase a gironi. 6-3 7-6 a favore di Hubi, con ben 21 ace (siamo a 42 in due match) e neanche una palla break concessa, perdendo 7 punti al servizio. “Non mi aspettavo di rientrare così bene, mi sento sempre meglio”, ha confessato a fine partita. A completare il 3-0 polacco hanno pensato Iga Swiatek, vincente in scioltezza per 6-2 6-3 su Suzanne Lamens, e il doppio Kawa/Zielinski: 6-3 3-6 10-4 a Schuurs/Pel. La Polonia tornerà in campo per i quarti di finale il 9 gennaio a Sydney contro i padroni di casa dell’Australia, guidati da Alex de Minaur. 

L’altra semifinalista, sempre incoronata a Perth nel quarto delle due rivelazioni, è la Svizzera, guidata da Belinda Bencic. La n.11 al mondo rimane imbattuta in questa United Cup, con sei vittorie tra singolare e doppio misto, decisive per il cammino degli elvetici. A cadere in quest’occasione, dopo Italia e Francia, è stata l’Argentina, per 2-1. Prima la vittoria della n.1 svizzera, 6-2 6-2 senza concedere break e vincendo 8 degli ultimi 10 punti su Solana Sierra, poi la rinascita delle speranze sudamericane grazie a Sebastian Baez. L’argentino, attuale n.43 al mondo, ha vinto per la prima volta dal torneo (portato a casa) di Winston-Salem nell'agosto 2023 tre partite di fila sul cemento, trionfando 7-5 6-4 su Stan Wawrinka. Una prestazione solida, con buone discese a rete e variazioni sul tema per fiaccare il campione svizzero e rimandare tutto al doppio misto. Lì la superiorità degli europei è venuta fuori, con una vittoria mai in discussione da parte di Bencic/Paul su Sierra/Andreozzi per 6-3 6-3. Dunque prima semifinale per la Svizzera in United Cup, dove affronterà la vincente di Repubblica Ceca-Belgio, quarto di finale che si giocherà a Sydney giovedì 8 gennaio.