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Perugia aggancia Trento in vetta. Verona e Modena non mollano, prima gioia per Grottazzolina

Gazzetta

Momento magico per Perugia, che batte Milano e aggancia Trento in vetta alla classifica di Superlega. Ma le inseguitrici non perdono colpi: Verona travolge Monza, Modena passa a Padova. In coda prima vittoria per Grottazzolina, che batte al tie-break Cisterna.

Prosegue il momento magico di Perugia che bissa il successo di coppa contro la Lube e risponde a Trento, riagganciandolo in vetta alla classifica. Sull’asse Giannelli-Ben Tara gli umbri costruiscono un successo che ha le fondamenta dal servizio che ha mandato in tilt la ricezione meneghina. Allianz che nei primi due set tiene testa alla Sir Susa Scai grazie al solito Reggers ed al positivo Caneschi, mentre determinante si rivela l’ingresso dal secondo set in poi di Dzavoronok che assieme a Semeniuk, mvp, sono stati altri punti di riferimento di Perugia nella seconda parte della gara.

Perugia: Ben Tara 18 punti. Muri squadra 10. Ace squadra 11. Giannelli 3 ace. Giannelli 3 muri.

Milano: Reggers 17 punti. Muri squadra 7. Ace squadra 8. Caneschi 3 muri.

Padova combatte per tre set contro una Valsa Group che gioca con grande determinazione in attacco e al servizio e sfata il tabù di un campo dove non vinceva da diversi anni. La squadra di Cuttini molla solo nel quarto set alla forza degli emiliani che infilano la quinta vittoria consecutiva e si confermano nel quartetto di testa con una prestazione autorevole, illuminata dalle prove di Porro (mvp), Sanguinetti e Buchegger che dai nove metri fanno molto male alla ricezione veneta. Nella Sonepar l’ultimo ad arrendersi è stato Orioli, top scorer assieme a Porro.

Padova: Orioli 19 punti. Muri squadra: 8. Ace squadra 5. Orioli 4 muri

Che battaglia nella maratona sfida salvezza giocata in terra marchigiana. Alla fine entrambe vanno a punti: Grottazzolina conquista la prima vittoria stagionale, Cisterna tiene ancora a distanza gli avversari sempre ultimi. Gara infinita, con un quarto set appassionante tra break e controbreak, condito da molti errori, con la Yuasa che non completa la rimonta e spalanca le porte del tie break. Fedrizzi (mvp) è stata la guida di Grottazzolina che a gara in corso ha trovato anche un efficace Tatarov mentre Cisterna si è affidata alla vecchia guardia Lanza-Mazzone ed al giovane Barotto per conquistare un prezioso punto per la sua classifica.

Modena: Porro 19 punti. Muri squadra 7. Ace squadra 12. Porro 5 ace, Buchegger 3 ace, Sanguinetti 3 ace. Sanguinetti 3 muri

Rana che continua la sua corsa nell’alta classifica passando con autorevolezza sul campo di un Vero Volley che combatte sino in fondo, annulla tre palle match agli avversari prima di capitolare. Partita che ha confermato la differenza di livello tra le due squadre, con Verona che ha sfoderato prove di tutto rispetto di Keita e Mozic in attacco mentre Vitelli a muro e Darlan al servizio hanno creato difficoltà ai brianzoli. Monza ha provato ad ostacolare gli avversari nel primo e terzo set, ma con Rohrs e Atanasov molto fallosi le chance si sono ben presto ridotte al lumicino.

Grottazzolina: Fedrizzi 23 punti. Muri squadra 9. Ace squadra 9. Tatarov 3 ace. Stankovic 3 muri.

Cisterna: Lanza punti. Muri squadra 9. Ace squadra 6. Mazzone 6 muri. Plak 3 ace.

Monza: Padar 10 punti. Muri squadra 1. Ace squadra 4.

Verona: Keita 15 punti. Muri squadra 8. Ace squadra 7. Vitelli 4 muri. Darlan 3 ace.