Dopo la tripletta dell'andata, Jovic segna quattro goal al Panathinaikos nel match di ritorno: una stagione incredibile per l'ex Milan nel derby ateniese.
Luka Jovic, ex attaccante di Milan e Fiorentina, è appena entrato nella leggenda del derby ateniese. Lo ha fatto segnando tutti e quattro i goal nel roboante successo per 4-0 arrivato nel 17esimo turno di campionato, permettendo all'AEK di superare drasticamente il Panathinaikos.
Un successo firmato Jovic dunque, riuscito incredibilmente a migliorare il dato dell'andata, quando aveva siglato tutte e tre le reti nel 3-2 contro il Panathinakos. Arrivato ad agosto, l'attaccante serbo è rimasto a secco praticamente per tutta la prima parte di stagione, siglando solamente un goal nei primi dieci incontri disputati. Poi, la svolta.
Una svolta arrivata proprio con il 3-2 contro il Panathinaikos, che ha permesso a Jovic di trovare fiducia e cominciare a segnare: compresa la tripletta dell'andata e la quaterna del ritorno, sono undici goal negli ultimi sei incontri di campionato.
Con i quattro goal nel nuovo Derby contro il Panathinaikos, Jovic non si ferma più: ora sono 15 goal in 27 partite, con quattro reti arrivare in Conference League, dove l'AEK Atene ha ottenuto il passaggio diretto agli ottavi di finale.
Jovic sta correndo in campionato e in Europa, ma non può dire altrettanto del percorso in Coppa di Grecia: nelle tre gare disputate non ha trovato il goal, con l'AEK eliminato dall'OFI nei quarti.
Ciò nonostante, al netto della prima parte di annata deludente, Jovic è rinato in terra greca.
Dopo gli anni italiani tra Fiorentina e Milan, Jovic ha lasciato la Serie A definitivamente. Classe 1997, è rimasto svincolato dopo l'ultima annata con la società rossonera, firmando così per l'AEK Atene da parametro zero.
Convinto dall'AEK, Jovic si è potuto confrontare con la Conference dopo aver superato i turni precedenti, contribuendo al passaggio della squadra agli ottavi di finale.
Una decisione giusta fin qui per Jovic, che in futuro, essendo comunque ancora un 28enne, potrebbe anche essere richiamato dai maggiori campionati europei. Magari proprio in quella Serie A dove non ha lasciato il segno, con 14 goal segnati in 69 gare del torneo.