Il Giudice Sportivo decide sul caso scoppiato in Napoli-Milan di Supercoppa a Riad: 10 mila euro ad Allegri per atteggiamento provocatorio e frasi offensive.
È arrivata pochi minuti fa la decisione tanto attesa del Giudice Sportivo sui fatti avvenuti durante la semifinale di Supercoppa Italiana tra Napoli e Milan disputata a Riad.
Al centro dell’attenzione la lite tra l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri e il dirigente del Napoli Lele Oriali.
Secondo quanto stabilito dal Giudice Sportivo, Allegri è stato sanzionato con un’ammenda di 10 mila euro, escludendo quindi l’ipotesi di una squalifica.
Il provvedimento riguarda gli allenatori non espulsi e, nello specifico, l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, sanzionato con una multa da 10 mila euro.
L’ammenda è stato comminata ad Allegri “per avere, nel corso del secondo tempo, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti di un dirigente della squadra avversaria, al quale rivolgeva ripetutamente anche espressioni offensive; frazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”.
La lite è maturata nel corso della semifinale di Supercoppa Italiana, poi vinta dal Napoli col risultato di 2-0.
Il confronto acceso tra Allegri e Oriali si è sviluppato in un particolare momento concitati della partita, culminando in parole offensive rivolte dal tecnico rossonero al collaboratore di Antonio Conte.
Secondo le ricostruzioni il clima si sarebbe acceso già dopo mezz’ora di gioco. La scintilla sarebbe partita da un “ma basta” urlato da Antonio Conte verso i milanisti dopo alcune polemiche, dando origine a una tensione crescente tra Allegri e Oriali.
Il giorno successivo alla partita, il Napoli ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui ha condannato con fermezza l’atteggiamento di Allegri:
“La SSC Napoli condanna con fermezza l’atteggiamento dell’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri che, durante la semifinale di Supercoppa Italiana, alla presenza di decine di persone a bordocampo e in diretta televisiva, ha pesantemente insultato Gabriele Oriali con termini offensivi e reiterati. Auspichiamo che tale aggressione, totalmente fuori controllo, non passi inosservata, a maggior ragione perché, con 33 telecamere impegnate nella produzione dell’evento, è impossibile non riscontrare quanto avvenuto”.