Milano: LeDay 15, Brooks 14, Guduric 13
Varese sbanca l’Alianz Cloud con un meraviglioso Moore che chiude a quota 21 punti (6/9 da 2). Decisivo l’ottimo secondo tempo degli uomini di Kastritis, che si allontanano dalla zona calda e stoppano la serie di 7 vittorie consecutive di Milano in campionato. Prosegue il momento negativo dell’Olimpia dopo le sconfitte in Eurolega della settimana scorsa. Milano inizia con un’ottima intensità difensiva, negando tiri facili. La squadra di Poeta gira bene anche in attacco, punendo i cambi difensivi dell’Openjobmetis e catturando 17 rimbalzi al 20’ (6 in fase offensiva). L’asse Mannion-Nebo, porta l’Olimpia sul +12 al 15’ (37-25). Gli ospiti reagiscono d’orgoglio con Nkamhoua e Librizzi (39-31 al 17’). Milano continua con il suo piano partita e tocca un nuovo +12 (51-39 al 23’ dopo i liberi di Nebo). Da quel momento la gara cambia. Moore e soci piazzano un break di 5-20, che porta gli ospiti avanti di un possesso (56-59 al 29’ dopo i canestri di Alviti e Stewart). Milano muove poco la palla e subisce l’energia di Varese, che grazie a Moore vola sul 65-74 al 34’. L’EA7 risponde con un 9-0, con Guduric e Shields e pareggia al 37’ a quota 74. Dopo qualche minuto di digiuno, gli uomini di Kastritis vanno a +4 con i canestri di Nkamhoua (74-78 al 38’). Brooks sbaglia la tripla per riavvicinare i suoi e Stewart chiude il discorso in lunetta.
Bologna gioca 30', abbastanza per superare in trasferta una Vanoli Cremona indebolita dalle assenze di Durham e Burns. Le V Nere, alla quarta partita in nove giorni, rischiano qualcosa dopo aver toccato il +23 di massimo vantaggio nella ripresa, ma la reazione lombarda non va oltre il -9, pur con un notevole 14-0 di parziale tra 3° e 4° quarto. Bologna resta in testa appaiata a Brescia. Cremona galleggia a metà classifica e si guarda le spalle. Avvio tutto bianconero con coach Ivanovic che lancia per la prima volta in quintetto Matteo Accorsi, 18 anni -non giocava da novembre-. Farà il suo massimo in carriera in Serie A con 5 punti. Subito parziale 10-0 per gli ospiti, Cremona recupera con buona energia di Anigbogu (2 stoppate). Poi nuovo allungo Virtus (11-22) ma la Vanoli risponde presente con contro parziale 8-0: primo quarto 19-22. La resistenza dei padroni di casa, in buona sostanza, finisce qui. Nuovo break di Bologna, stavolta 16-2 con Morgan e Alston che tirano (e segnano) da tutte le parti e si va a riposo sul 33-46. ll momento più interessante del terzo quarto sono i primi due canestri di Francesco Ferrari in maglia Virtus. Sul 51-66 un canestro da 3 di Filippo Galli, junior della Vanoli, risveglia il PalaRadi nel 4° quarto, la Vanoli (16 palle perse) recupera fino al 59-68 ma Morgan segna la sua quarta tripla su 11 tentativi a 6' dalla fine e sostanzialmente la partita finisce qui.
Cremona: Willis e Jones 17, Casarin 11.
Varese: Moore 21, Stewart 18, Iroegbu 13
Bologna: Morgan 19, Alston 18, Niang 11.