A Modena difficilmente pregano per vedere un'occasione da gol. Perchè i gialloblù collezionano in media quasi 25 tiri a partita. E il bello è che nella sfortunatissima trasferta di Padova hanno persino fatto di meglio, con 32 conclusioni totali tentate. Con un piccolo dettaglio: di questo tsunami di opportunità (una ogni tre minuti, cronaca di un assedio) non ne è andata dentro neanche una. Maledetto cinismo: a Modena scarseggia, l'Avellino invece lo maneggia con impressionante nonchalance. E il bello è che nella speciale classifica delle "sprecone" di Serie B, davanti ai gialloblù ci sono ben quattro squadre.
L'analisi parte dai tiri totali di queste prime 19 giornate: il Modena regna sovrano con la mostruosa statistica di 473 conclusioni complessive. A Padova ne ha dato un ampio saggio, colpendo addirittura tre pali e andando a sbattere in più di una circostanza contro i riflessi di Sorrentino. La seconda a calciare di più è il Frosinone (444 tiri complessivi), seguito a stretto giro dal Venezia (439). La differenza fra le prime due della classe e un Modena apparso in difficoltà sotto porta sta tutta nella capacità realizzativa. È vero che gli uomini di Sottil sono quelli che calciano di più, ma da 473 tiri complessivi hanno ricavato la miseria di 26 gol. Ovvero il 5,5% delle conclusioni. Pochissimo. Frosinone e Venezia invece hanno segnato rispettivamente 36 e 34 gol (migliori attacchi per distacco) convertendo in rete l'8,1 e il 7,7%. Sembrano spiccioli percentuali, ma la differenza fra l'accesso alla Serie A e una semplice zona playoff sta tutta qua.
Dunque Frosinone e Venezia sono le più ciniche? Assolutamente no. Perché c'è chi ha tirato molto meno in porta, riuscendo comunque a mettere a referto una dignitosa quantità di reti. Tipo l'Avellino: 252 tiri totali, 23 gol, percentuale del 9,1. Nessuno arriva sotto porta con la precisione degli irpini. E poi, al secondo posto, il dato che farà impallidire gli attaccanti del Modena: ci sono infatti gli azzurri dell'Empoli. Che hanno segnato 26 gol, stesso bottino dei gialloblù, ma impiegando soltanto 289 conclusioni: quasi 200 in meno del Modena per mettere a referto le stesse reti. E una percentuale di conversione del 9%. Chiude il podio la Reggiana: 268 tentativi complessivi, 23 gol, media dell'8,6%. Il cinismo, ovviamente, paga: le prime tre di questa speciale classifica non vanteranno forse attacchi da mille e una notte, ma stazionano tutte al momento fuori dalla zona rossa. Anzi, l'Empoli galleggia all'ottavo posto che coincide coi playoff.
Il Modena crea, ma non concretizza. Eppure a far peggio dei gialloblù (quindicesimi nella classifica percentuale del cinismo, alla pari del Sudtirol) sono ben quattro formazioni. Tutte impelagate, più o meno gravemente, nella lotta salvezza: la meno precisa di tutto il campionato è il Mantova, con la miseria di 16 reti su 378 tiri. Una media di conversione del 4,2%. Penultima la Virtus Entella, che oggi sarebbe salva ma staziona con un non rassicurante +2 sui playout: i biancazzurri neopromossi hanno segnato 17 gol su 363 partite (media del 4,7%). Poco più su, con una percentuale rispettivamente del 5 e del 5,3%, ci sono Sampdoria e Bari. Sono le quattro squadre più sfortunate e imprecise del campionato, quelle che devono raddrizzare la mira il prima possibile per centrare il traguardo salvezza. Nessuno in Serie B, però, calcia quanto il Modena: per riavvicinare la promozione urge una rivoluzione negli ultimi 16 metri.