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Quando il palo punisce: da Modena a Mantova, la Serie B dei rimpianti

Gazzetta

Mauricio Pinilla, quando prese la traversa al 119’ di un indimenticabile ottavo di finale col Brasile, ci rimase così male da tatuarselo: “A un centimetro dalla gloria”. Ecco, chissà che qualcuno in B non abbia da rimuginare sopra un legno alla pari dell’attaccante cileno. A metà campionato infatti sono parecchie le squadre della seconda serie ad aver ampiamente superato la doppia cifra di pali e traverse colpiti fin qua. La speranza di molte è che non provochino amari rimpianti a maggio. Soprattutto in casa Mantova…

Già, due squadre più di tutte hanno di che recriminare osservando gli highlights di questa prima metà di campionato. La prima per distacco è il Modena: 16 legni colpiti fin qua, una mostruosità ben evidenziata da quanto accaduto nell’ultima uscita dei ragazzi di Sottil a Padova. Dove i gialloblù, per alzare la media, ne hanno presi addirittura tre: il secondo, in particolare, deriva da una parata da manicomio di Sorrentino su Massolin. 

Se al Modena la sfortuna rischia di giocare un bruttissimo scherzo in ottica playoff, però, c’è chi a suon di pali rischia di retrocedere: è il Mantova che ne ha colpiti 12. I biancorossi sono andati a sbattere contro i legni addirittura tre volte contro il Sudtirol, nel match finito 1-1 che rischia di rappresentare uno dei tanti rimpianti stagionali. Del resto i lombardi stazionano al penultimo posto. Chiedere ai tifosi mantovani di immaginare dove sarebbero ora anche solo con la metà di quei pali trasformati in gol rischia di diventare un pericoloso esercizio di autolesionismo. 

Non sono però i biancorossi i secondi nella speciale classifica dei pali. La medaglia d’argento è infatti riservata al super Frosinone di Alvini che già di suo vanta la miglior produzione offensiva del campionato (36 gol segnati, una media di quasi 2 a partita). Ecco, probabilmente i giallazzurri avrebbero già ampiamente preso il volo se non fossero andati a sbattere per 13 volte contro i legni. Stesso ragionamento che potrebbero fare in casa Venezia: gli arancioneroverdi sono secondi in B e quarti nella speciale classifica, anche loro in doppia cifra di pali (10). 

Altri dati, quelli sulla concretezza sotto porta, evidenziano come l’Avellino sia la squadra più cinica del campionato con quasi il 10% dei tiri totali trasformati in gol. E la statistica si riflette anche sul conto dei legni: solo 3 i pali colpiti dagli irpini quest’anno, alla pari dello Spezia. Ultime nella speciale graduatoria, con 2 legni a testa, Bari e Virtus Entella. Tornando al Modena, capolista della sfortuna, viene da chiedere: esiste un record di pali che i gialloblù potrebbero battere in stagione? Esiste eccome, e per la squadra di Sottil (purtroppo per i tifosi gialloblù) è ampiamente alla portata vista la media. Il primato recente appartiene allo Spezia targato 2024-25: i bianconeri non solo hanno perso la finale playoff per la Serie A, ma lo hanno fatto cavalcando un’onda di rimpianti da ben 22 (ventidue) legni colpiti.