Cristian Chivu, Inter-Arsenal a parte, si gode i suoi attaccanti: "Lautaro ci aiuta anche in fase difensiva, Thuram ha tutto per essere tra i primi 10 attaccanti al mondo".
L'Inter, che sta dominando la Serie A, cerca la qualificazione diretta agli ottavi di Champions League.
Dopo quattro vittorie consecutive anche in Europa, però, i nerazzurri hanno perso le ultime due partite e contro l'Arsenal non possono sbagliare, per evitare il rischio di uscire dalle prime otto ed essere costretti a giocare i Playoff.
La squadra di Arteta, invece, si è sempre imposta nelle prime 6 partite della fase campionato - subendo solo un goal - ed è già qualificata direttamente agli ottavi.
Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa prima di Inter-Arsenal, in programma martedì alle 21 a San Siro: ecco cosa ha detto l'allenatore romeno.
"L'Arsenal è tra le più forti d'Europa, hanno investito e dimostrato tanto negli ultimi anni, il loro livello è molto alto".
"Arteta? Giovane allenatore ambizioso di un grande club, che ha già tanta esperienza. Ha imparato da un grande maestro come Guardiola, ha la sua identità".
"Le avversarie sono tutte importanti, un club come il nostro non deve mai sottovalutare nessuna né avere cali, mostrando la miglior versione di sé sempre. Siamo consapevoli di voler finire tra le prime 8 per superare il turno".
"L'Inter deve vincere, essere competitiva, fiduciosa e coraggiosa, si gioca sui dettagli e sugli errori, bisogna sbagliare il meno possibile, essendo efficienti e avendo personaità. Le partite cambiano in un attimo, serve maturità, ma ho un gruppo cresciuto molto nel capire i momenti di un match".
"Lautaro gioca alla Totti? Ingiusto paragonarli, ma nel modo in cui approccia alla gara e ai compiti diversi rispetto a quelli a cui è abituato sta facendo un gran lavoro, abbassandosi e venendosi a prendere palloni. Se arriva meno lucido in area viene anche criticato… Lui non è un rigorista e ha fatto 11 goal, se lo fosse stato lo score sarebbe potuto essere maggiore. Cci aiuta anche in fase difensiva con voglia e cattiveria, perché come tutti noi vuole vivere una stagione positiva ed essere determinante".
"Thuram è tra i più forti in circolazione, lo ha dimostrato sempre, non vedo problemi. Abbiamo finito con Lautaro e ora iniziamo con lui? Si può anche riposare ed andare in panchina... Ha tutto per essere tra i migliori 10 attaccanti al mondo. La sua media goal/assist in base ai minuti è migliorata? Merito suo, ma ha margini di miglioramento e deve capirlo anche lui. Se poi si vogliono creare dei casi… Due giornate fa ha segnato, è giusto che giochi un suo compagno in base alle caratteristiche. Anche se con l'Arsenal andrà in panchina resterà importante, ho 4 punte che ci danno una grande mano".
"Dumfries è ancora fuori e non ha recuperato, Darmian era già ok ad Udine, Calhanoglu ancora out, è tornato Josep Martinez e Palacios ha iniziato a fare qualcosa col gruppo".