Se esiste qualcuno che sta contando i giorni che mancano all’inizio della Coppa del Mondo per club, quello è Franck Ribéry, ex ala sinistra della nazionale francese (81 presenze). La nuova competizione per club organizzata dalla FIFA, che vedrà la partecipazione di 32 squadre, prende il via nella notte italiana tra sabato 14 e domenica 15 giugno con un match d’apertura davvero interessante tra Al Ahly FC e Inter Miami FC.
Dopo la gara inaugurale, sarà un susseguirsi di sfide valide per la fase a gironi. Ribéry non dovrà aspettare molto per vedere in campo la squadra del suo cuore, il Bayern Monaco. Inseriti nel Gruppo C, i bavaresi esordiranno nel torneo contro Auckland City a Cincinnati, domenica 15 giugno alle ore 18:00 (ora italiana), nella seconda giornata della competizione. Successivamente affronteranno anche Boca Juniors e Benfica.
“È un girone tosto” — ha dichiarato Ribéry ai microfoni della FIFA — “C’è chi dirà che il Bayern è favorito, ma sarà come in Champions League: non esistono partite facili. Se non entri in campo con il 100% di concentrazione e dai la vittoria per scontata, rischi seriamente di finire nei guai.”
Come era prevedibile, Franck Ribéry sosterrà il Bayern Monaco incondizionatamente durante il Mondiale per Club. Nonostante abbia indossato anche le maglie di Metz, Fiorentina e Olympique Marsiglia, è proprio con il club tedesco che l’ex nazionale francese ha vissuto i momenti più belli della sua carriera. In Baviera è rimasto dodici anni, dal 2007 al 2019, collezionando oltre 400 presenze. In quel periodo ha vinto tutto ciò che c’era da vincere: 9 Bundesliga, 6 Coppe di Germania e una Champions League, nel 2013.
A livello internazionale, Ribéry ha anche alzato la Coppa Intercontinentale (oggi Coppa del Mondo per Club FIFA) nel 2013. Quel torneo disputato in Marocco è ancora oggi uno dei suoi ricordi più preziosi: “Non dimenticherò mai il 2013. È stato l’anno migliore della mia carriera”, ha raccontato l’ex numero 7 del Bayern. “A Marrakech abbiamo vissuto un momento incredibile: abbiamo vinto il titolo battendo 2-0 il Raja Casablanca in finale e sono stato premiato come miglior giocatore del torneo. È stato fantastico.”
Dodici anni dopo quel trionfo a Marrakech, il Bayern Monaco si prepara ad affrontare un’avventura completamente diversa: una Coppa del Mondo per club rivoluzionata, al quale anche Franck Ribéry avrebbe voluto partecipare. “Ci saranno tante grandi squadre e campioni in campo. È bello che i tifosi americani possano godersi queste partite nel loro Paese”, ha spiegato l’ex fuoriclasse francese. “Se il Bayern arriva al torneo in piena forma, può puntare alla vittoria. Ci sono altre squadre favorite, certo, ma io spero davvero che sia il Bayern a conquistare il titolo.”
Pur senza sbilanciarsi con pronostici, Ribéry ha confessato che, oltre alla sua squadra del cuore, seguirà con grande attenzione il cammino del River Plate, ma soprattutto quello del Boca Juniors, club per cui nutre da sempre una simpatia speciale. E il destino ha voluto che proprio il Boca si ritrovi di fronte al Bayern nella seconda giornata del torneo: una sfida che promette scintille… e che Ribéry non perderà di certo.
“Sono un grande tifoso del Boca Juniors”, ha confessato Franck Ribéry, ex giocatore dell’Olympique Marsiglia. “Spero un giorno di poter viaggiare in Argentina, perché adoro l’atmosfera che si respira lì. E poi credo davvero che il Boca possa vincere il Mondiale per Club. Il loro atteggiamento tattico, la mentalità e lo spirito sono eccezionali. Sarà una grande sfida non solo per il Boca, ma anche per il Bayern e per tutte le altre squadre.”
Ribéry ha sottolineato quanto sia difficile fare pronostici in una competizione del genere: “Non si può dire chi passerà il turno o chi vincerà. Io seguirò tutto con attenzione e mi lascerò guidare dalle emozioni.”
E di emozioni, Ribéry se ne intende: sa bene cosa significhi vivere un grande torneo FIFA. Indimenticabile, ad esempio, il suo gol nella vittoria per 3-1 della Francia contro la Spagna negli ottavi di finale del Mondiale 2006, quando aprì le marcature per i Bleus.
E parlando di emozioni, Franck Ribéry ha ammesso che seguirà con particolare affetto anche gli ultimi momenti di Thomas Müller con la maglia del Bayern Monaco. “È una leggenda del Bayern. Un grandissimo giocatore, ma soprattutto una splendida persona”, ha dichiarato l’ex nazionale francese. “Abbiamo condiviso lo spogliatoio per tanti anni e ho un enorme rispetto per lui. Mi auguro che la squadra faccia un grande torneo, non solo per Thomas, ma anche per se stessa e per il club.”
Un pensiero sincero da parte di chi conosce bene cosa significhi indossare quella maglia, e quanto conti onorarla fino all’ultimo minuto.