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Italia, sconfitta indolore con l'Argentina: siamo agli ottavi. Ma è polemica per un gol annullato

Gazzetta

Sconfitta indolore: a Valparaiso l’Italia viene superata di misura (1-0) dall’Argentina, ma prosegue la sua corsa nel Mondiale U20 qualificandosi per gli ottavi di finale. Gli azzurrini infatti chiudono al secondo posto il gruppo D con 4 punti, proprio dietro ai sudamericani (a punteggio pieno), grazie al contemporaneo successo dell’Australia contro Cuba (3-1) a Santiago. Prossimo appuntamento giovedì 9 ottobre a Rancagua (ore 16.30 locali/21.30 italiane, diretta su Rai Sport), per affrontare la vincente del Gruppo E che al momento vede gli Stati Uniti al primo posto a quota 6, Francia e Sudafrica a 3 punti e Nuova Caledonia a zero. 

Oggi, domenica 5 ottobre, sono in programma Sudafrica-Stati Uniti a Rancagua e Nuova Caledonia-Francia a Talca, entrambe alle ore 22 italiane. Nella notte, anche la clamorosa eliminazione del Brasile per mano della Spagna – che punta a entrare tra le migliori terze – con la firma del centravanti dell’Udinese Iker Bravo. Al bivio qualificazione, con addosso ancora il dispiacere per la rimonta subita da Cuba, l’Italia fa una buona figura nel test più duro di questo avvio di Mondiale. Per infilare la porta di Nunziante, al 74’, serve l’assolo di qualità di Dylan Gorosito: il laterale difensivo del Boca Juniors (classe 2006) punta l’area partendo ai 30 metri, passa in slalom tra le maglie azzurre – non impermeabili, ancora una volta – e arriva a destinazione. È il gol che decide la partita.

Tra i migliori dell’Italia Mattia Liberali, ispiratore di varie azioni interessanti alla sua prima partita da titolare: "Purtroppo oggi abbiamo messo tutto, lottando – il commento del trequartista scuola Milan, adesso al Catanzaro – ma abbiamo preso gol su una distrazione. Ora dobbiamo concentrarci sugli ottavi di finale. Abbiamo già dimenticato il secondo tempo con Cuba, dobbiamo ripartire soprattutto da questa prestazione. Ho fiducia nella squadra, siamo un bel gruppo. La mia posizione? Oggi Nunziata mi ha lasciato molto libero, poi c'erano tanti tifosi e mi sono esaltato".

“Ci teniamo stretti la prestazione – sottolinea il tecnico Carmine Nunziata –, perché nonostante avessimo cambiato molti calciatori (solo cinque conferme rispetto alla partita precedente, ndr), i ragazzi hanno espresso un buon calcio contro una squadra forte come l’Argentina. Ma se andiamo ancora sugli episodi, mi piacerebbe capire il metro di giudizio”. Il riferimento è soprattutto al gol annullato all’Italia, sullo 0-0 al 37’ del primo tempo: lo segna Lorenzo Riccio, figlio di Gigi vice di Rino Gattuso, ma l’arbitro costaricano Herrera annulla dopo revisione all’Fvs riscontrando una spinta (onestamente leggera) di Verde su Soler prima dell’assist. Va detto che l’Argentina, in precedenza, aveva sfiorato il vantaggio: al 21’ centrando la traversa con una traiettoria velenosa dello stesso Soler dalla sinistra, pochi minuti dopo con un cross di Ramirez deviato da Corradi. Nel secondo tempo l’Italia parte forte e reclama subito un rigore per un contatto in area tra Berretta e Delgado, ma l’arbitro – anche qui dopo revisione a bordo campo, chiesta dalla panchina azzurra – lascia correre. Anche l’Argentina ha un’altra occasione importante per sbloccarla: al 66’ Andino trova Carrizo in area, tiro alto di un soffio.