C’è un fantasma che si aggira sullo stadio Louis II di Montecarlo, alla vigilia della sfida tra Monaco e Juve: è quello di Paul Pogba, il grande ex della sfida, che i tifosi bianconeri, al momento del sorteggio, avevano pensato di incrociare domani da avversario. E invece così non sarà perché il Polpo, che ha firmato con i monegaschi nell’estate scorsa dopo la risoluzione del contratto con la Signora, è riuscito a giocare fin qui appena 30’ in stagione ed è ai box per l’ennesimo problema muscolare della sua seconda parte di carriera. “Capisco la domanda visto il passato alla Juve e i bei momenti che ha fatto vivere ai tifosi juventini, ma domani non ci sarà e non voglio riparlare delle sue assenze durante la stagione – ha tagliato corto il tecnico del Monaco, Sebastien Pocogonoli in conferenza stampa -: sta lavorando duro per tornare con la squadra in allenamento. Questo è tutto ciò che posso dire”.
Per il giovane allenatore belga, nato a Liegi nel 1987 da genitori originari di Esanatoglia, in provincia di Macerata, non sarà la prima volta contro un club del suo Paese d’origine: nella scorsa stagione, sulla panchina dell’Union Saint Gilloise, ha pareggiato per 1-1 con la Roma di Juric. “È speciale: lo è stato allora e lo sarà domani”, taglia corto Pocognoli, cui, tra l’altro, la “X” potrebbe bastare a garantire l’accesso ai playoff. “Dobbiamo concentrarci solo su di noi, ma pure essere a conoscenza di quello che accade altrove, perché se sapessimo che bastasse il pareggio l’approccio cambierebbe”, ammette il tecnico del Monaco, prima di regalare grandi complimenti a Spalletti (“uno dei più grandi allenatori in Europa, è fonte d’ispirazione per me”) e alla sua squadra. “Abbiamo visto tutti la bella impresa tattica che la Juve ha fatto contro il Napoli con tante qualità individuali – spiega -. La squadra bianconera è molto intelligente in campo e ha tanta esperienza”. Ma quando gli domandano di Mika Biereth, 22enne danese in forza al Monaco e finito nel mirino juventino per il ruolo di centravanti, torna ermetico come sul caso Pogba: “Non voglio parlare del mercato”.