Analizzando le prime quattro partite del Paris Saint-Germain dall’inizio della Coppa del Mondo per club, un dato salta subito all’occhio: Gianluigi Donnarumma è stato finora particolarmente tranquillo.
Una parata "facile" su un tiro di Antoine Griezmann per aprire il torneo contro l’Atlético Madrid (4-0), un gol a sorpresa subito contro il Botafogo (1-0) e un salvataggio su Lionel Messi agli ottavi di finale, quando la partita era già decisa e l’Inter Miami praticamente eliminata. Questo è più o meno tutto ciò che il portiere parigino ha dovuto fare in 381 minuti passati sui campi degli Stati Uniti.
Un bilancio che farebbe quasi sembrare l’inizio della trasferta americana di "Gigio" come una vacanza rilassante. "Ci stiamo godendo bene i nostri giorni liberi", aveva detto sorridendo il 26enne quando il PSG si trovava in California durante la fase a gironi. "Facciamo un po’ di shopping, andiamo in spiaggia, in piscina… Per noi è importante rilassarci."
Con il quarto di finale contro il Bayern Monaco e il suo attacco esplosivo all’orizzonte, il nazionale italiano (73 presenze) avrà sicuramente pensato di aver fatto bene a rilassarsi e a sfruttare i due giorni di riposo extra concessi da Luis Enrique dopo la vittoria agli ottavi contro Miami.
Contro i bavaresi, autori di 16 gol dall’inizio del torneo, lo attende tutt’altro tipo di sfida, e dovrà quindi essere estremamente vigile e al massimo delle sue capacità per contrastare i piani offensivi di Harry Kane, Michael Olise, Serge Gnabry, Kingsley Coman, Jamal Musiala e compagnia.
Anche se la difesa del PSG è attualmente impressionante, un solo gol subito nella Coppa del Mondo per club, e Donnarumma ha collezionato cinque clean sheet nelle ultime sei partite, i giocatori del Bayern Monaco hanno una potenza offensiva tale da costringerlo a sfoderare una prestazione da grande campione, esattamente come ha fatto durante la vittoria del PSG in UEFA Champions League 2024/25.
Criticato per l’andamento altalenante nella fase a gironi della competizione continentale, il portiere originario di Castellammare di Stabia ha alzato il livello nei momenti chiave, rispondendo presente in ogni partita a eliminazione diretta. Agli ottavi è stato eroico durante la serie di rigori contro il Liverpool (1-1 complessivo, 4-1 ai rigori), poi ha salvato la sua squadra nel ritorno dei quarti contro l’Aston Villa (5-4 complessivo) e nella doppia sfida contro l’Arsenal in semifinale (3-1 complessivo).
"Il suo miglioramento è stato evidente", aveva detto di lui l’allenatore Luis Enrique, a pochi giorni dalla finale vinta contro l’Inter (5-0) il 31 maggio. "Ha molta esperienza."
Per puntare in alto anche nella Coppa del Mondo per club, Donnarumma non avrà altra scelta che mettere in campo tutta la sua esperienza e ritrovare il livello mostrato in primavera. "L’obiettivo del club, dei giocatori e dei tifosi è arrivare fino in fondo", ha promesso il portiere, al quale resta un anno di contratto con il PSG e che, in caso di grande prestazione contro i tedeschi, potrebbe convincere la dirigenza a prolungare la sua avventura a Parigi. E magari meritarsi delle vere vacanze una volta finito il torneo.