Palladino cambia tantissimo rispetto alla partita di campionato stravinta domenica contro il Parma: il motivo delle tante assenze nell'undici titolare dell'Atalanta contro l'Union Saint-Gilloise.
L'Atalanta giocherà gli ottavi di finale oppure gli spareggi di Champions League? La domanda avrà una risposta solamente al 90' della partita in casa dell'Union Saint-Gilloise, valida per l'ultima giornata del girone di Champions League.
La certezza è che la formazione di Raffaele Palladino scenderà in campo in Belgio con un undici di partenza quasi totalmente rivoluzionato rispetto a quello che, domenica scorsa, ha demolito il Parma imponendosi per 4-0.
Non fanno parte della formazione titolare dell'Atalanta diversi big: Marco Carnesecchi, Charles De Ketelaere, Gianluca Scamacca e Marten De Roon. Perché? La motivazione, caso per caso.
Questo è l'undici di partenza scelto da Palladino contro l'Union Saint-Gilloise:
ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Kossounou, Hien, Ahanor; Zappacosta, Musah, Ederson, Bernasconi; Samardzic, Lookman; Krstovic. All. Palladino
Sorpresa tra i pali dell'Atalanta, dove gioca Sportiello e non Carnesecchi: per l'ex portiere del Milan si tratta della seconda apparizione stagionale dopo quella in Coppa Italia contro il Genoa, così come si tratta della seconda panchina per il collega titolare.
Normale scelta tecnica da parte di Palladino, o meglio: normale turnover tra i pali. Il tecnico atalantino ha deciso di dare una chance anche in Champions al proprio portiere di riserva, in una gara sì importante ma non fondamentale, considerando come la qualificazione alla prossima fase sia già stata ottenuta negli scorsi turni.
Turno di riposo per Scamacca, che dopo tante sofferenze dal punto di vista fisico pare aver finalmente trovato continuità: il centravanti ex Sassuolo sta convincendo ed è andato a segno, ma Palladino ha optato per la scelta di farlo rifiatare, schierando al suo posto Krstovic.
Anche l'ex leccese è in gran forma, come dimostrato dall'ottimo impatto avuto domenica pomeriggio contro il Parma: assist e goal. Spettacolare anche il suo rendimento recente: cinque reti nelle ultime cinque partite.
Discorso simile anche per De Ketelaere, che Palladino alla vigilia ha definito "un giocatore fantastico": il belga non gioca contro i propri connazionali in quanto bisognoso di rifiatare dopo tante fatiche tra campionato e Champions League. Va dunque in panchina e potrà dare una mano all'Atalanta nel secondo tempo.
Se De Ketelaere non gioca dal primo minuto, pensando soprattutto al delicatissimo scontro diretto di Como in programma nel fine settimana, il discorso è opposto per Ademola Lookman: prima da titolare per il nigeriano, recentemente tornato in Italia dopo aver disputato la Coppa d'Africa.
Per quanto riguarda De Roon, ha influito anche la sua situazione disciplinare: il capitano atalantino è infatti diffidato e con un altro giallo salterebbe la prima partita della fase a eliminazione diretta, che si tratti della gara d'andata degli spareggi oppure degli ottavi di finale. Al suo posto gioca Musah, pure lui diffidato ma evidentemente meno centrale nella squadra.