L’allenatore della Juventus presenta la sfida in trasferta contro il Monaco: "Si va a giocare per vincere. McKennie? Ha qualità indubbie, ma per il contratto non dovete chiedere a me. E su Conte: "Pensavo fosse intelligenza artificiale".
Obiettivo tre punti da non fallire per avere la certezza di proseguire nel cammino europeo. La Juventus di Luciano Spalletti si prepara ad affrontare il Monaco in trasferta nell’ultima giornata della fase a girone unico di Champions League.
Dopo aver battuto il Napoli nell’ultimo turno di campionato, la formazione bianconera si prepara dunque a tornare in campo in Champions, competizione nella quale ha vinto le ultime tre partite disputate.
A presentare il match nella consueta conferenza stampa della vigilia è l’allenatore bianconero Luciano Spalletti.
"Lo schiaffetto? Il rapporo che hai con il calciatore ti permette di esprimerti in modo più deciso o che venga interpretato come modo più deciso. Lui ha caratteristiche e qualità ben visibili. Ha questo carattere di bravo ragazzo che secondo me lo limita un po'. Sente un po' la pressione, sente molte cose che non lo fanno stare tranquillo. Dandogli dello spazio riuscirà a mettere a posto quelle difficoltà che ha. Domani sera può essere che lui possa trovare quello spazio qui".
"Sono curioso di vedere la squadra senza l'assillo del risultato. Curioso di vedere cosa possiamo fare, è la migliore condizione che si possa avere quando giochi in Champions, senza la pressione del risultato a tutti i costi, dove hai fatto vedere di avere una buona base ma la tensione può limitarti. Farò qualche cambiamento ma voglio vedere un livello altissimo di ricerca e di andare a esplorare cose nuove in assoluta libertà".
"Lì per lì pensavo fosse intelligenza artificiale, poi mi sono reso conto che era vero. Spererei che si abbiano temi diversi, da Champions League".
"Non mi sembra di aver detto che non tenteremo di vincere la partita, ma di andare a giocare senza nessun freno. Si va a giocare per vincere, poi bisogna meritarselo. Voglio vedere una risposta da chi farò giocare, poi valuteremo che tipo di situazione staremo vivendo".
"McKennie ha un valore per la squadra, ha grandissima disponibilità, il miglioramento va vissuto come un processo. Ha qualità indubbie, ha personalità e riesce a relazionarsi bene con tutti. Sa fare goal, sa entrare in scivolata per pulire la tua area di rigore. Poi non sono io che mi occupo dei contratti, non dovete chiedere a me".
In conferenza stampa, al fianco dell'allenatore bianconero, è intervenuto anche Teun Koopmeiners:
"Mi sento bene, voglio spingere domani con tutti i giocatori, è una partita molto importante per noi, per i punti e per il morale: vedremo se saremo in top 8 o ai playoff. Mi sento bene e sono tranquillo, con il mister ho giocato tanto, forse meno nelle ultime gare. Sono contento del mio ruolo, ne ho parlato molto con lui. Ho giocato anche in Olanda come difensore centrale, è importante dare una mano domani alla squadra. Ogni allenamento e ogni partita sono per me un segnale che posso dare al mister che possa aiutare la squadra, questo per ogni giocatore".
Sul mercato: "Sono molto contento alla Juventus, non ho mai pensato di andare via e la Juve non mi ha mai detto di dover andare via. Sono troppo felice di essere qui, è il sogno di ogni giocatore essere qui e io voglio fare ancora di più. Posso dire che do ogni giorno il 100% per aiutare la squadra, penso solo alla Juventus. Manca il goal? Il primo obiettivo è che la Juve vinca".
Luciano Spalletti, prima della tradizionale conferenza stampa, ha parlato ai microfoni di Sky:
"Giocare con la qualificazione già in tasca? Non c'è situazione migliore di questa per dimostrare. Non abbiamo l'assillo della qualificazione, si gioca senza la tensione del risultato e si può fare vedere a che livello siamo e cosa possiamo esprimere quando siamo liberi mentalmente".
Sul Monaco: "Loro ci verranno addosso per vincerla e per non tenere in bilico la qualificazione e rischiare di andare fuori. Anche noi si va a giocare per vincere per aspirare a qualcosa di più contro una squadra fortissima con individualità top. Bisognerà essere più squadra di loro. Loro hanno in qualche giocatore qualità super, dobbiamo tenere palla perché loro hanno fisicità, forza e corsa e se facciamo una gara di sbattimento ci può venire contro".
Spalletti ha annunciato qualche rotazione a livello di formazione: "Cambieremo qualche calciatore perché abbiamo giocato due giorni fa e giocheremo tra altri due giorni. Possiamo dare ciò che meritano a quelli che tutti i giorni pedalano. Questo è il segno che si fanno allenamenti seri anche da parte di chi ha giocato di meno. Bremer e Koopmeiners? Koop giocherà a centrocampo, Bremer devo valutare, così come Gatti visto che non ha 100 minuti nelle gambe. Possibile staffetta tra loro due".
Infine la risposta a Conte: "Se questi sono temi da Champions... Il mio video su Instagram? Ma di cosa parliamo dai..."