Il passaggio dal Mondiale Superbike alla MotoGP rappresenta uno dei salti più complessi che un pilota possa affrontare, soprattutto quando le aspettative sono elevate e i riflettori restano costantemente puntati. Toprak Razgatlioglu ne è pienamente consapevole. Dopo i tre titoli iridati conquistati nel campionato del mondo riservato alle derivate di serie, il funambolico turco sta muovendo i primi passi nella classe regina con realismo e pazienza. I primi test in pista in sella alla nuova Yzr-M1 V4 del team Prima Pramac Yamaha hanno lasciato il segno, dentro e fuori dalla pista, evidenziando la complessità di un percorso che richiede tempo, metodo e capacità di adattamento. "Ho trovato un team molto forte e motivato e sono grato a Prima Pramac Yamaha e a Yamaha per la loro fiducia e il loro supporto - ha dichiarato il campione del mondo in carica della Sbk - La storia del team e la sua solida partnership con Yamaha hanno giocato un ruolo chiave nella mia decisione. Questo è un nuovo capitolo della mia carriera e voglio affrontarlo con una mentalità di sviluppo a lungo termine fin dall'inizio. Darò il massimo a ogni giro e, con pazienza, impegno e lavoro di squadra, credo che stiamo andando nella giusta direzione".
La conoscenza delle gomme Pirelli rappresenta un vantaggio importante rispetto ad altri piloti, soprattutto in prospettiva dei cambiamenti tecnici previsti per il 2027. "I primi test con la nuova Yzr-M1 V4 sono stati positivi, soprattutto in termini di accelerazione e uscita di curva - ha aggiunto Razgatlioglu, atteso protagonista con il numero 7 (già utilizzato all'inizio della carriera) stampato sul cupolino - Naturalmente, questo è solo l'inizio: in MotoGP, le prestazioni derivano dal lavoro continuo, dalla condivisione dei dati e dal miglioramento graduale, ed è questo il nostro obiettivo in questo momento. Il mio obiettivo principale per questa stagione è lo sviluppo: adattarmi alla MotoGP, capire la moto e il livello di competizione e costruire costanza gara dopo gara. I risultati contano, ma in questa fase il processo è la priorità".