Con l'arrivo dell'estate europea, la lotta per il titolo del World Rally Championship FIA comincia a farsi incandescente in vista della prossima tappa: il Rally Italia Sardegna.
La pittoresca isola mediterranea della Sardegna ospita la prova italiana del campionato, seconda gara di una trilogia caratterizzata da condizioni calde, polverose e impegnative, inaugurata a maggio con il Rally del Portogallo.
Il calore e l’intensità aumentano ancora in preparazione del vero e proprio “calderone” rappresentato dal Rally dell’Acropoli, in programma più avanti nel mese.
Lo scorso anno, il Rally Italia Sardegna fu deciso per soli 0,2 secondi dopo tre giorni di gara, e anche quest’anno il rally su terra potrebbe rivelarsi un punto chiave nelle ambizioni iridate di molti piloti nel 2025. Analizziamo chi, tra i protagonisti del campionato, ha più bisogno di una vittoria.
Il leader del campionato, Elfyn Evans, ha vissuto un fine settimana difficile in Portogallo, durante il quale il suo vantaggio in classifica si è ridotto da 43 a 30 punti. Il pilota britannico, al volante della sua Toyota Yaris Rally1, ha dovuto affrontare il compito tutt’altro che semplice di aprire la strada, ruolo riservato a chi guida la classifica iridata.
DAZN
Il ruolo di apripista ad alta velocità ha sicuramente favorito i rivali alle spalle di Evans, ma il gallese ha stretto i denti, chiudendo al sesto posto e salvando punti preziosi che potrebbero rivelarsi fondamentali a fine stagione. Dovrà ripetere l’impresa anche in Sardegna, ma le lezioni apprese in Portogallo potrebbero metterlo in una posizione migliore per affrontare la sfida.
A inseguirlo c’è il compagno di squadra Kalle Rovanperä, che in Portogallo partiva subito dopo Evans. Lo start stagionale del finlandese è stato incerto, ma dalla gara alle Canarie in poi ha ritrovato la forma: ha finalmente preso confidenza con i nuovi pneumatici Hankook introdotti nel 2025 e ha ritrovato il passo che gli ha permesso di vincere il titolo due stagioni fa.
Il due volte campione del mondo punta ora a ridurre ulteriormente il distacco in classifica da Evans proprio in Sardegna.
Occhi puntati anche su Sébastien Ogier, otto volte campione del mondo, che ha trionfato nell’ultima gara in Portogallo e ha scelto la Sardegna come una delle tappe del suo programma part-time. Nonostante partecipi solo ad alcune prove, il francese è sorprendentemente terzo nella classifica generale con la sua Toyota, e rimane sempre un candidato alla vittoria ogni volta che scende in gara.
In casa Hyundai il morale è alto: la squadra sente di aver iniziato a colmare il gap con i rivali al titolo, grazie a un netto miglioramento delle prestazioni della i20 Rally1 su terra. Questo li rende possibili favoriti in vista della serie di appuntamenti su fondo sterrato previsti nel calendario WRC.
WRC
Ott Tänak, secondo in Portogallo, e il campione del mondo in carica Thierry Neuville, quarto, guardano con ottimismo alla tappa sarda. La coppia Hyundai è alle calcagna del Rovanperä in forma, e un'avventura sull'isola potrebbe dare ulteriore slancio alle loro speranze di titolo.
Una delle rivelazioni in Portogallo è stato il rookie Josh McErlean, che DAZN ha recentemente intervistato (LINK). L’irlandese sta superando le aspettative nella sua prima stagione nella massima serie, guidando l’assalto del team privato M-Sport Ford. Sempre più a suo agio con la Puma Rally1, McErlean punta a ottenere il suo primo piazzamento nella top six sullo sterrato italiano.
Un gradino sopra McErlean nell’ultima gara si è piazzato Sami Pajari, al volante per il team Toyota WRT2. Il giovane finlandese sta brillando alla sua prima stagione su una vettura Rally1, e, da campione WRC2 in carica, si sta preparando in Sardegna per eventi a lui più favorevoli previsti più avanti in estate.
Diversi piloti arrivano al weekend con il bisogno di riscattarsi dopo un avvio di stagione complicato, tra cui Adrien Fourmaux (Hyundai), che ha mostrato grande potenziale ma senza i risultati a sostegno del suo passo gara.
Lo stesso discorso vale per Takamoto Katsuta (Toyota), autore di prestazioni brillanti a tratti, ma frenato da guasti meccanici e momenti di distrazione, che hanno compromesso le sue gare.
A rafforzare la squadra M-Sport in Italia ci sono Grégoire Munster e Mārtiņš Sesks, entrambi desiderosi di dimostrare il loro talento e, con le condizioni giuste, in grado di ambire a un importante piazzamento nella top five.
Il “gentleman driver” Jourdan Serderidis è l’ultimo iscritto in Rally1: userà il rally italiano al volante della sua Puma come utile occasione per accumulare chilometri in vista della sua gara di casa in Grecia, in programma più avanti a giugno.
Nella categoria di supporto WRC2, ci si aspetta una battaglia serrata tra Yohan Rossel (Citroën C3) e Oliver Solberg (Toyota Yaris), separati da soli sette punti in classifica.
Sebbene si daranno battaglia per la vittoria di classe, Solberg non ha scelto la Sardegna come una delle sue gare valide per i punti, lasciando tutta la pressione sulle spalle di Rossel.
La partecipazione al WRC2 resta altissima, con 38 vetture iscritte alla categoria. DAZN segnala il pilota italiano Roberto Daprà (Skoda Fabia) come uno da tenere d’occhio nella sua gara di casa.
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