Il terzo candidato a completare la difesa del Milan è Manuel Akanji.
Trent'anni, svizzero, di proprietà del Manchester City: il classe '95 è scivolato indietro nei piani di Pep Guardiola e risulta in lista di sbarco, col Diavolo - impegnato parallelamente nel toto-attaccante, che intanto ha portato in dote il colpo Nkunku - pronto anche a regalare un ulteriore centrale a Massimiliano Allegri.
Sky conferma la candidatura dell'elvetico, il quale affianca Merih Demiral e Kim Min-Jae valutati e studiati negli ultimi giorni nonché ore.
Il Milan ha avviato contatti col City per Akanji, trovando margini utili a consegnare il 30enne a Max, puntando su esperienza e qualità che dal Dortmund gli consentirono il salto alla corte di Guardiola.
Decisiva in ogni caso sarà la volontà del difensore, ecco perché il Milan monitora anche possibili alternative tra cui Kiwior dell'Arsenal.
Per acquistare il cartellino di Akanji, che dunque arriverebbe in rossonero a titolo definitivo, occorrono poco più di 15 milioni. Esattamente quanti hanno pattuito Galatasaray e City, coi turchi all'assalto dello svizzero e che hanno raggiunto una base d'accordo col club inglese.
Se il Milan volesse affondare, naturalmente dovrà sbrigarsi e risolvere il rebus relativo all'ingaggio percepito da Akanji a Manchester (sotto contratto fino al 2027): come sottolinea la Gazzetta dello Sport parliamo di 5 milioni annui, che andrebbero per forza di cose ammorbiditi portandoli a 3,5-4 impostando un'intesa con scadenza fissata al 2029.
Akanji, come detto, fa compagnia agli altri due nomi caldi che orbitano in quota Diavolo: l'ex atalantino e bianconero Demiral, oggi in forza al Al-Ahli, nonché lo Scudettato 2022/2023 col Napoli Kim, che al Bayern non ha ripetuto l'exploit vissuto in azzurro.
Nkunku in arrivo, poi un difensore centrale: Tare & co. a tutta per completare la rosa sul gong.